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Nizzi è indagato, eleggibile ma potrebbe doversi dimettere col solo rinvio a giudizio

Fact checkig su ineleggibilità e incandidabilità di Nizzi e Navone

Nizzi è indagato, eleggibile ma potrebbe doversi dimettere col solo rinvio a giudizio
Nizzi è indagato, eleggibile ma potrebbe doversi dimettere col solo rinvio a giudizio
Angela Galiberti

Pubblicato il 27 settembre 2021 alle 12:12

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Augusto Navone e Settimo Nizzi sono candidabili ed eleggibili

Olbia. Facciamo un po' di chiarezza su un argomento che in questi ultimi due giorni sta infiammando le rispettive tifoserie elettorali tra fake news e disinformazione. Parliamo della questione "incandidabilità/inelegibilità" dei due candidati a sindaco Augusto Navone (Grande coalizione civica) e Settimo Nizzi (Coalizione Nizzi).

Fughiamo ogni dubbio: entrambi i candidati a oggi sono candidabili ed eleggibili.

Augusto Navone ha dichiarato che si dimetterà dal suo ruolo di direttore dell'Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo qualora venisse eletto sindaco. L'incarico attualmente ricoperto non pone problemi alla candidatura e all'eleggibilità.

Per quanto riguarda Settimo Nizzi, anch'egli a oggi non ha cause di incandidabilità o ineleggibilità: poteva candidarsi e può essere eletto.

La sua risposta sui social ad alcuni post che lo davano come "incandidabile" è però incompleta per due motivi. Il primo è che Nizzi è indagato su diversi fascicoli di indagine con diverse ipotesi di reato tra cui abuso d'ufficio, turbativa, falso in atti pubblici e corruzione. Qualora queste indagini e queste fattispecie di reato fossero legate al suo ruolo di sindaco e vi fosse o un rinvio a giudizio e/o una misura cautelare, Nizzi - se rieletto - potrebbe rischiare una sospensione dal ruolo a tempo indeterminato e il Comune potrebbe essere guidato dal vice sindaco oppure potrebbe essere commissariato e portato a nuove elezioni.

La fake news, dunque, è l'ineleggibilità: le notizie riportate in calce sono vere.

Il secondo motivo è il casellario giudiziale che Nizzi ha pubblicato insieme al meme in questione: tale documento contiene solo le eventuali condanne ricevute che, in base alla legge e a seconda del reato contestato, possono essere causa di ineleggibilità e/o incandidabilità. Come riporta il documento, Nizzi a oggi non ha ricevuto condanne e infatti, a oggi, è candidabile ed eleggibile.

Per sapere se ci sono procedimenti in corso non ancora definiti o se la persona è indagata bisogna fare altri documenti: il primo è il certificato dei carichi pendenti, il secondo si chiama "istanza  c.p.p. 335". Nulla a che vedere con quello pubblicato da Nizzi.