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Cronaca, Nera

Neppure Vasco Rossi riesce a riaprire i bagni di San Simplicio

Il nodo dei bagni pubblici torna sotto i riflettori

Neppure Vasco Rossi riesce a riaprire i bagni di San Simplicio
Neppure Vasco Rossi riesce a riaprire i bagni di San Simplicio
Olbia.it

Pubblicato il 12 June 2026 alle 07:00

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 Olbia. Vasco Rossi è in città. Oggi è atteso il primo dei due concerti all'Olbia Arena. Hotel pieni, ristoranti al lavoro, parcheggi presi d'assalto e una macchina organizzativa imponente per accogliere decine di migliaia di persone. Eppure, tra grandi eventi e numeri da record, c'è una questione molto più prosaica che continua a far discutere: i bagni pubblici. La scena si è ripetuta pochi giorni fa. Due turisti parcheggiano l'auto a San Simplicio. Lei ha bisogno di una toilette. La cerca nel parcheggio Aspo. La trova, ma chiusa. Eppure quei servizi esistono e si trovano in una posizione strategica: ai piedi della basilica romanica, accanto a una piazza frequentata ogni giorno da residenti, visitatori e famiglie. Un punto che, soprattutto d'estate, potrebbe offrire un servizio prezioso.  In realtà quei bagni non sono mai del tutto "chiusi": sono gli stessi della Necropoli di San Simplicio, e quindi accessibili gratuitamente, ma solo durante gli orari di apertura del sito archeologico, attualmente limitati alle mattine di lunedì, mercoledì e sabato, dalle 10 alle 13, salvo aperture straordinarie in occasione dell'arrivo delle navi da crociera. Fuori da quelle fasce orarie, restano sbarrati anche per chi è semplicemente di passaggio in piazza o nel parcheggio.

Oggi i bagni pubblici realmente disponibili a Olbia si contano sulle dita di una mano. A questo si aggiunge l'indisponibilità di quelli della vecchia stazione ferroviaria di via Giacomo Pala, interessata dai lavori di ristrutturazione: chi arriva in treno e ha un'urgenza deve raggiungere la stazione Terranova, a circa mezzo chilometro di distanza. Fa sorridere, ma fa anche riflettere, perché se c'è un momento in cui una città dovrebbe mostrare il proprio volto più accogliente è proprio quando ospita eventi di portata nazionale. E invece, paradossalmente, nemmeno il Blasco sembra essere riuscito a compiere il miracolo di estendere almeno per questi giorni gli orari di apertura dei bagni di San Simplicio. 

Eppure un modello esiste già. Sul lungomare, sotto il cavalcavia e davanti alla palestra Jungle Up, nel 2023 sono stati inaugurati servizi igienici automatizzati accessibili tramite tessera sanitaria e pagamento di 50 centesimi. Un altro bagno analogo si trova all'interno del Parco Fausto Noce ed è disponibile fino alle 22, orario di chiusura del parco. Entrambe le strutture sono gestite da Aspo e richiedono la tessera sanitaria per accedere: un sistema che negli anni ha generato più di una segnalazione, perché con i soldi, ma senza tessera, niente bagno. Un dettaglio che per molti residenti passa inosservato, ma che può creare difficoltà ai visitatori stranieri perché trovare una toilette pubblica a Olbia, a volte, può richiedere lo stesso spirito d'avventura necessario per trovare un parcheggio libero ad agosto: alcune strutture non sono immediatamente riconoscibili da chi visita la città per la prima volta. Una situazione che negli anni ha spinto il Museo Archeologico di via Isola Peddone a riservare i propri servizi ai visitatori effettivi. Ecco perché il caso di San Simplicio continua a far discutere. Quei bagni esistono già, si trovano in una posizione centrale e potrebbero essere gestiti con un sistema a pagamento simile a quello già adottato in altre aree della città, magari con orari più ampi: un servizio in più per cittadini e turisti, ma anche una piccola opportunità occupazionale legata alla gestione e alla manutenzione.  Nel frattempo, a pochi passi dall'Olbia Arena, i fan più irriducibili del villaggio di tende sotto il ponte della statale 125, si sono attrezzati con due bagni chimici nell'area ristoro e i funzionali bagni con servizi doccia del vicino distributore IP, a pagamento ma senza intoppi neanche per le donne. Insomma, per una notte sotto le stelle i fan del Komandante una soluzione l'hanno trovata. Per un bagno pubblico nel cuore della città la ricerca continua.