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Golfo Aranci, i giovanissimi "Youth" conquistano il premio Inediti a "Voci nel Golfo"

La band vince con l'inno generazionale contro le insicurezze "Il buono che resta"

Golfo Aranci, i giovanissimi
Golfo Aranci, i giovanissimi
Ilaria Del Giudice

Pubblicato il 15 August 2026 alle 07:00

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Golfo Aranci. Un’energia travolgente, una spiccata maturità artistica e un messaggio profondo capace di toccare le corde dell’anima: sono questi gli ingredienti che hanno decretato il trionfo degli "Youth" alla recente edizione del prestigioso contest "Voci nel Golfo". La manifestazione, ideata e organizzata dal maestro Giovanni Budroni in collaborazione con il Comune di Golfo Aranci e inserita all’interno del format "Andiamo A Sanremo", ha visto la giovanissima formazione aggiudicarsi il premio per la categoria riservata ai brani inediti. Un traguardo straordinario se si considera la giovanissima età dei componenti della band, unita a una visione musicale già estremamente solida e ben definita.

La storia degli Youth muove i suoi primi passi all’interno di un corso di musica d’insieme della Sonora Academy. È tra quelle pareti che cinque ragazzi incontrano una forte intesa artistica e umana, decidendo di dare vita a un progetto condiviso: Sophia Loverci (15 anni) – Voce; Gioia Gosciu (15 anni) – Pianoforte; Alessandro Useli (16 anni) – Batteria; Fabio Arru (17 anni) – Basso; Elia Mannu (21 anni) – Chitarra.

Dopo una prima fase di sperimentazione incentrata su cover di vario genere — fondamentale per affinare l'intesa e forgiare il proprio sound — il quintetto ha sentito la naturale esigenza di farsi conoscere attraverso brani propri. Il percorso stilistico si orienta prevalentemente verso le sonorità calde ed espressive del pop-soul.

A regalare alla band la vittoria sul palco di Golfo Aranci è stato l’inedito dal titolo "Il buono che resta". Il pezzo nasce da un'esigenza profonda e viscerale: raccontare quel senso di disagio e fragilità tipico delle nuove generazioni. "Spesso noi ragazzi tendiamo a sentirci inadeguati, a non essere mai soddisfatti dei nostri traguardi e a dare per scontata la fortuna che abbiamo, senza riuscire a goderci quello che la vita ci offre. - spiegano i membri della band - "Il brano parla proprio di questo: di tutta quella bellezza che ci circonda e che continua a restare, ma di fronte alla quale noi, bloccati dalle insicurezze, spesso chiudiamo gli occhi."

L'ossatura iniziale del testo porta la firma di Dario Zuddas, a cui la band rivolge un ringraziamento speciale per aver scritto la prima bozza del brano. Da quel canovaccio, i cinque musicisti hanno modellato l'opera sulle proprie sensazioni e composto la musica, cucendola su misura per la propria identità e per la voce di Sophia Loverci.

In un'epoca dominata dalla velocità dei social e da comunicazioni superficiali, per i giovani musicisti la musica rappresenta molto di più di un semplice passatempo: "Per noi la musica è a tutti gli effetti una forma di linguaggio. Aiuta ad esprimere emozioni che spesso non si riescono a spiegare a parole ed è un posto sicuro in cui sentirci veramente noi stessi" spiegano gli artisti. E trionfare a Voci nel Golfo ha regalato al gruppo un'emozione indescrivibile, trattandosi della prima volta in cui i ragazzi hanno portato di fronte a una giuria e a un pubblico qualcosa di interamente loro. A tal proposito hanno dichiarato: "Questo premio ci ha dato la conferma che ciò che avevamo dentro è arrivato al pubblico e alla giuria, e questo ci rende fortemente orgogliosi. Inoltre, essere stati premiati per una performance dal vivo, per noi ha avuto un valore doppio perché il live è un qualcosa che tra i giovani ormai si sta perdendo."

Ma nonostante il prestigioso riconoscimento che condurrà i giovani artisti a Sanremo con la vincita di una borsa di studio per partecipare ad un'alta formazione musicale, gli Youth mantengono i piedi ben saldi a terra e lo sguardo rivolto al futuro. Il loro obiettivo primario ora è quello di calcare quanti più palchi possibile per far crescere la band, consolidare la propria identità artistica e continuare a scrivere nuovi brani inediti. La scena musicale locale ha trovato una nuova, brillante promessa.