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Fratelli d'Italia scarica Nizzi: niente logo e centrodestra diviso tra Navone e sindaco

Un'assenza che vale mille parole

Fratelli d'Italia scarica Nizzi: niente logo e centrodestra diviso tra Navone e sindaco
Fratelli d'Italia scarica Nizzi: niente logo e centrodestra diviso tra Navone e sindaco
Olbia.it

Pubblicato il 14 settembre 2021 alle 06:00

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Olbia. A pochi giorni dalla presentazione delle liste e dei candidati si può fare un primo bilancio, almeno per quel che riguarda simboli, alleanze e presenze. La coalizione Nizzi non è riuscita nell'impresa, ovvero ottenere - pur senza candidati forti - il simbolo di Fratelli d'Italia. Il partito guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni, che sta diventando sempre più di peso ed è primo nei sondaggi, ha scaricato il sindaco uscente Nizzi e ha deciso non di non dare il simbolo né di fare una lista civetta con "riempi lista".

A conti fatti, il centrodestra oggi è diviso: una parte è confluita nella Coalizione Nizzi (fondamentalmente, a livello di peso elettorale, il grosso è costituito da Forza Italia, e in seconda battuta dai Riformatori), il resto piuttosto corposo ha preso la via della Grande Coalizione Civica e ha optato per un altro tipo di progetto politico, più orientato al rinnovamento e a un nuovo modo di intendere la politica locale/municipale. In particolare è la lista carro armato Liberi a rappresentare quest'anima di centrodestra con componenti importanti (sai dal punto di vista di peso politico che di numeri) di Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega.

Per la Coalizione Nizzi si tratta di un duro colpo: quella parte di centrodestra che ha scelto il progetto civico non è proprio una "piccola parte", ma è una parte numericamente e qualitativamente sostanziale. Molti candidati presenti nelle liste della coalizione nizziana sono dei riempilista ed è noto che ci fossero diverse difficoltà a chiudere le liste. Si pensi solo alla lista della Lega che ha al suo interno l'eterno Gesuito Satta e il sempreverde Vanni Sanna, che non sono certamente due leghisti. Oppure si pensi a un altro aspetto, quello degli "ex nemici" del 2016 Marco Balata (che dall'Altra Olbia è confluito prima in giunta con un accordo elettorale al ballottaggio 2016 e poi in Forza Italia) e l'onnipresente Vanni Sanna (ex candidato sindaco nel 2016 con una parte del centrodestra e oggi candidato jolly tra i leghisti),