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Elezioni Olbia, corsa per le liste tra nomi mancanti e voto disgiunto

Entro 11 giorni le candidature dovranno essere presentate

Elezioni Olbia, corsa per le liste tra nomi mancanti e voto disgiunto
Elezioni Olbia, corsa per le liste tra nomi mancanti e voto disgiunto
Angela Galiberti

Pubblicato il 02 settembre 2021 alle 06:00

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Olbia. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: pochi giorni fa la pubblicazione dei comizi elettorali, ieri la comunicazione delle date perentorie per l'ufficializzazione delle candidature. Il 10 e 11 settembre, dalle 8 alle 12, i candidati a sindaco e i candidati consiglieri dovranno ufficializzare la propria posizione e presentare le liste con tutta la documentazione a corredo. Da quella data, parte ufficialmente la campagna elettorale e la corsa verso le consultazioni vere e proprie previste tra 40 giorni esatti a partire da oggi, vale a dire il 10 e 11 ottobre.

A che puto sono gli schieramenti? Ormai, le posizioni sono piuttosto chiare - a meno di qualche colpo di scena dell'ultimo minuto. Le due compagini in competizione - la Grande coalizione e una parte del centro destra - devono chiudere le liste entro 10 giorni e le difficoltà non sono poche. Mai come in questa tornata elettorale si è avuto difficoltà a trovare uomini e donne da buttare nella mischia. Un fatto senza precedenti per la città di Olbia, considerando che di media ha una partecipazione alle "cose politiche" abbastanza vivace. Complice un periodo non troppo felice per la politica in generale e un appiattimento verso il basso del dibattito politico avvenuto in questi ultimi 5 anni, gli schieramenti (e in modo particolare alcune liste) hanno avuto e stanno avendo difficoltà a coinvolgere futuri o probabili consiglieri/consigliere.

La Grande Coalizione, che sostiene come candidato sindaco Augusto Navone, si è mossa per tempo e sta chiudendo il lavoro iniziato mesi e mesi fa. La compagine color verde speranza presenta ufficiosamente al momento 8 liste: Olbia Democratica, Liberi Olbia, Scelta Civica Insieme, Uniti per Olbia, Vivere Olbia, Movimento 5 Stelle, Insieme per Olbia e Alba Civica. Molti i nomi già noti alle cronache politiche, molti i volti nuovi conosciuti per l'impegno civico o sportivo.

La coalizione di parte del centrodestra, che sostiene il sindaco uscente Settimo Nizzi, al momento presenta in modo ufficioso sei liste: Lista Nizzi, Forza Italia, Psd'Az, Riformatori, Lega Salvini e Udc. 

E' da capire se le liste al momento più "più piccole"  si accorperanno, se si presenteranno così con pochi nomi oppure se daranno forfait: questa è un'incognita che verrà sciolta in questi giorni, se non in queste ore. Molto dipenderà dai candidati e dalle candidate ancora in forse, perché - ed è questione arcinota in città - le candidature in un posto tutto sommato piccolo come Olbia (dove le parentele sono assai ramificate) spaccano interi nuclei familiari.

Intanto, prosegue la caccia al voto senza esclusione di colpi. L'ultima "arma" che circola in città è il voto disgiunto: secondo alcuni rumors, alcuni pezzi grossi del centrodestra che sostiene Nizzi avrebbero chiesto ad alcune famiglie e personaggi "influenti" dell'agone politico olbiese di favorire il voto disgiunto. Il che potrebbe essere un segno di debolezza, ma i giochi sono ancora tutti da giocare: il conto alla rovescia è appena cominciato.