Thursday, 25 June 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 25 June 2026 alle 17:00
Calangianus. La battaglia contro la speculazione energetica in Gallura si arricchisce di un nuovo, durissimo capitolo. Il progetto per la realizzazione del parco eolico denominato "Sughere e Granito", proposto dalla società Trynyty Srl nei territori comunali di Calangianus e Sant'Antonio di Gallura, ha incassato l'opposizione totale e non negoziabile dell'amministrazione guidata dal sindaco Fabio Albieri.
Foto @FabioAlbieri sindaco di Calangianus
L'istanza di PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) è stata formalmente presentata presso il Servizio Valutazione Impatto Ambientale della Regione Sardegna, rendendo i documenti accessibili al pubblico per l'invio di osservazioni da parte di cittadini, comitati e associazioni. La risposta istituzionale del Comune di Calangianus, tuttavia, è immediata: il primo cittadino ha annunciato l'imminente convocazione del Consiglio Comunale per formalizzare e mettere nero su bianco la netta contrarietà all'opera.
Di seguito, il testo integrale del comunicato con le dichiarazioni del sindaco Fabio Albieri:
"Informo la cittadinanza e tutti gli interessati che la società TRYNYTY SRL ha formalmente presentato, presso il Servizio Valutazione Impatto Ambientale della Regione Sardegna, l’istanza di PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) per il progetto denominato "Parco Eolico Sughere e Granito", da realizzarsi nei territori comunali di Calangianus e Sant'Antonio di Gallura.Da questo momento, il progetto è pubblico. Tutti gli interessati — privati cittadini, comitati e associazioni — hanno il diritto e il dovere di visionare la documentazione e presentare le proprie osservazioni all’Assessorato Regionale della Difesa dell’Ambiente, fornendo così elementi utili a fermare questo scempio. La posizione dell'Amministrazione è totalmente contraria e non negoziabile. Per quanto ci riguarda la nostra linea non cambia di un millimetro, infatti convocherò immediatamente il Consiglio Comunale per mettere nero su bianco e ribadire, come abbiamo già fatto con fermezza in sede di Conferenza dei Servizi, il nostro più totale e assoluto NO a questo progetto. Non permetteremo che un’area di inestimabile valore, caratterizzata dalle nostre sughere secolari e dai nostri graniti, venga devastata e svenduta sull'altare della speculazione energetica. Ci tengo a chiarire un punto fondamentale, a scanso di equivoci o strumentalizzazioni: noi non siamo contrari alla transizione energetica. La nostra comunità è un esempio virtuoso di sostenibilità e proprio per questo abbiamo promosso, realizzato e reso già pienamente operativa la nostra Comunità Energetica Rinnovabile (CER) perché crediamo fortemente nel futuro green, ma soprattutto nella democrazia energetica e nel rispetto dei territori. Questo specifico mega-progetto, invece, è totalmente incompatibile con la vocazione ambientale, economica, paesaggistica e culturale del nostro territorio. Non si tratta di transizione ecologica, si tratta di un assalto industriale a un patrimonio che appartiene ai cittadini e che abbiamo il dovere di proteggere per le future generazioni. Per questo porteremo ogni iniziativa di carattere istituzionale, utilizzando ogni strumento legale, politico e amministrativo a nostra disposizione per difendere la nostra terra. Invito tutta la cittadinanza a sostenere ogni nostra iniziativa in difesa del nostro straordinario territorio".
25 June 2026
25 June 2026
24 June 2026
24 June 2026
23 June 2026
23 June 2026
23 June 2026
23 June 2026
23 June 2026
23 June 2026
23 June 2026