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Arzachena: Comune vuole discutere la convenzione con Consorzio Costa Smeralda

Se ne è discusso in consiglio comunale

Arzachena: Comune vuole discutere la convenzione con Consorzio Costa Smeralda
Arzachena: Comune vuole discutere la convenzione con Consorzio Costa Smeralda
Olbia.it

Pubblicato il 20 novembre 2021 alle 17:18

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Arzachena. Durante la seduta del consiglio comunale del 17 novembre, il dirigente del settore Tecnico/Urbanistica/Edilizia Privata, Mario Chiodino, ha relazionato ai consiglieri la verifica dello stato di attuazione delle clausole inserite nella convenzione da parte del Consorzio Costa Smeralda.

Manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture pubbliche ricadenti tra i confini del comprensorio come strade, piazze, segnaletica, fognature, impianti di illuminazione pubblica con efficientamento energetico, realizzazione isole ecologiche a scomparsa, pulizia degli arenili, sono alcuni dei punti inclusi nel documento rinnovato nel 2018.

“Da quanto esposto dal dirigente, risultano delle lacune nella convenzione che impediscono un controllo periodico dello stato di attuazione, oltre alla necessità di modificare metodi e opere in vista dell’interesse pubblico e di valorizzazione del territorio - precisa il sindaco Roberto Ragnedda -. Le convenzioni non devono essere una delega in bianco. Malgrado la credibilità dell’interlocutore, è necessario rivedere e integrare il documento in base alle nuove esigenze pubbliche e alla riorganizzazione dei servizi comunali. Ci auguriamo che le relazioni continuino a essere proficue e che ci si possa sedere a un tavolo per decidere sul futuro del territorio. La revisione della convenzione è un momento per confrontarci dal punto di vista politico ma anche tecnico per rendere più efficace la convenzione stessa. Dal 2018 ad oggi sono mutate le esigenze per una migliore gestione dei servizi, come i parcheggi ad esempio, materia che deve essere revisionata per quanto attiene sia la realizzazione di nuove aree sosta, sia per una nuova gestione unica valida per tutti i borghi e le spiagge di Arzachena. In merito alle isole ecologiche a scomparsa, invece, stiamo valutando un’estensione del servizio porta a porta in Costa Smeralda per cui andrà rivisto anche questo progetto”.

“La relazione sottolinea luci e ombre di questa convenzione - afferma Rino Cudoni -. Il Consorzio ha dato lustro ad Arzachena, ma questo strumento ha perso un po’ di smalto nel tempo, complici i cambi di proprietà del pacchetto Costa Smeralda, forse troppo distante nella gestione dalle reali esigenze del territorio. Il richiamo del consiglio comunale al consiglio di amministrazione del Consorzio è che si concentri maggiormente sul territorio lavorando da Arzachena per Arzachena. C’è grande attenzione dai mercati al valore patrimoniale degli immobili a Porto Cervo e dintorni, e il coinvolgimento del Comune non può essere marginale. Diamo mandato ai dirigenti per avviare un tavolo di concertazione su questi temi. Entro un mese torneremo in consiglio per discutere della questione. È importante farci trovare preparati alla prossima stagione estiva e a due traguardi fondamentali che la nostra comunità taglierà nel 2022: il centenario dell’autonomia di Arzachena da Tempio Pausania e il 60° anniversario dalla nascita del Costa Smeralda”.