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Cronaca

Vertenza Meridiana, giorno decisivo: i dipendenti interrogano Poletti

Vertenza Meridiana, giorno decisivo: i dipendenti interrogano Poletti
Vertenza Meridiana, giorno decisivo: i dipendenti interrogano Poletti
Angela Galiberti

Pubblicato il 27 ottobre 2014 alle 11:50

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Olbia, 27 Ottobre 2014 - Oggi è una giornata importantissima per i lavoratori in esubero della Meridiana Fly. A Roma, infatti, è previsto per oggi il tavolo istituzionale convocato al Ministero del Lavoro. Non sarà, ovviamente, una riunione semplice e pacifica. Venerdì scorso, dopo l'ultimo incontro, l'azienda ha infatti annunciato di voler riattivare la procedura di mobilità per i 1634 dipendenti in esubero. Una notizia schock che ha messo a rischio le trattative con i sindacati. Molto attivo sul fronte comunicazione è Esubero Meridiana, il collettivo che riunisce i dipendenti della compagnia e che in un comunicato stampa ha voluto fare delle domande a Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro:
- Ministro Poletti, Lei si fa garante di eventuali di assicurare ammortizzatori sociali ma dice di “non poter entrare nel merito del dualismo aziendale”, ovvero nel nocciolo della questione. In Meridiana si vogliono far convivere una Bad Company di cui tenere solo il marchio e licenziare in tronco i dipendenti - il più grande licenziamento di massa della storia italiana – e una good company (con 46 milioni di debiti) la low cost Air Italy con dipendenti flessibili alle regole e senza anzianità aziendale. Questo è legale? - Ministro Poletti, lo scientifico ed inesorabile travaso di attività a discapito di Meridiana ed a favore di Air Italy, con i dipendenti della prima regime di cassa integrazione pagato dalla collettività, è legale? - Ministro Poletti, un Governo che dice di voler rilanciare l’occupazione ed invece foraggia di ammortizzatori sociali a carico della collettività permettendo LO SCIPPO del LAVORO che C’E’ ai legittimi, è normale? - Ministro Poletti, alla luce delle indagini della Procura di Tempio e del Gico della Guardia di Finanza, che sono a carico certo della Magistratura, perché il Governo non chiede chiarimenti al management sulla gestione finanziaria che ha portato a questo tracollo in un settore che è in crescita del 6-8% annuale? E Perché’ lo stesso governo non congela qualsiasi decisione in attesa delle determinazioni sulla vicenda della Procura di Tempio? - Ministro Poletti, al tavolo delle trattative sono ancora seduti rappresentanti sindacali chiaramente in conflitto di interesse, UILT per la storia del biglietto di Mauritius (Veneziani, vedi servizio di Ballarò) e ANPAV il cui Presidente è in affari con la società Sistemi Aperti e il Dottor Sostero , che altri non è che il consulente a cui Meridiana ha affidato l'incarico di gestire l'operazione di esuberi. Questo è legale? Dal tavolo di oggi ci aspettiamo una risposta a queste domande, ci aspettiamo che i Sottosegretari siano preparati e non indichino strade chiaramente non percorribili come “il riassorbimento di 1600 unità in AirItaly”. Che è uno slogan da varietà, non di certo una opzione realistica. (dal comunicato stampa di Esubero Meridiana)