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Truffa del finto Carabiniere, identificato il presunto autore di due truffe agli anziani

L’operazione condotta dalla Polizia di Stato

Truffa del finto Carabiniere, identificato il presunto autore di due truffe agli anziani
Truffa del finto Carabiniere, identificato il presunto autore di due truffe agli anziani
Olbia.it

Pubblicato il 21 September 2026 alle 11:25

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Sassari. La Polizia di Stato ha individua il presunto autore di due truffe agli anziani commesse ad Alghero con il metodo del “finto Carabiniere”

"La Polizia di Stato, al termine di un'articolata attività investigativa coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero, ha individuato il presunto autore di due truffe aggravate ai danni di persone anziane, consumate nel territorio cittadino mediante il noto raggiro del cosiddetto “finto Carabiniere”. Le indagini hanno preso avvio a seguito di due distinti interventi effettuati dagli equipaggi della Volante del Commissariato presso le abitazioni di due donne anziane residenti ad Alghero, vittime di una collaudata tecnica fraudolenta posta in essere da soggetti qualificatisi falsamente quali appartenenti alle Forze dell'Ordine", riporta il comunicato della Questura di Sassari..

"In entrambi gli episodi, le vittime venivano contattate telefonicamente da sedicenti operatori di polizia che, mediante artifici e raggiri, facevano credere loro che familiari stretti fossero coinvolti in gravi vicende giudiziarie. Approfittando dello stato di apprensione così generato, i malviventi inducevano le persone offese a raccogliere denaro e gioielli custoditi nelle rispettive abitazioni, mantenendole per lungo tempo in costante contatto telefonico sino all'arrivo di un complice incaricato del ritiro della refurtiva. Determinante per l'esito delle indagini si è rivelato il tempestivo intervento del personale del Posto di Segnalamento e Documentazione di Polizia Scientifica di Alghero, che ha effettuato accurati rilievi tecnici presso uno dei luoghi teatro della truffa. Nel corso del sopralluogo gli specialisti della Polizia Scientifica hanno individuato e repertato un'impronta papillare lasciata su una busta utilizzata dal malvivente per prelevare il denaro della vittima. I successivi accertamenti dattiloscopici eseguiti attraverso il sistema AFIS hanno consentito di attribuire l'impronta ad un cittadino pakistano di 24 anni, successivamente riconosciuto da entrambe le persone offese mediante individuazione fotografica",spiega la Nota delle forze dell'ordine.

"L'attività svolta rappresenta un importante risultato investigativo ottenuto grazie alla stretta sinergia tra il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria, gli operatori dell'Ufficio Controllo del Territorio e gli specialisti della Polizia Scientifica del Commissariato di Alghero, il cui contributo tecnico si è rivelato decisivo per l'identificazione del presunto autore. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi volti a verificare eventuali collegamenti con analoghi episodi verificatisi in altri contesti territoriali e ad individuare possibili complici coinvolti nella pianificazione e nell'esecuzione delle truffe. La Polizia di Stato rinnova l'invito ai cittadini, in particolare alle persone anziane, a diffidare di chi, qualificandosi telefonicamente come appartenente alle Forze dell'Ordine o ad altre istituzioni pubbliche, richieda denaro, gioielli o altre utilità. In caso di dubbi è sempre opportuno interrompere la conversazione e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112", conclude la nota.