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Porto Cervo: ecco la villa da cui tutto ebbe inizio

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Arzachena, 18 aprile 2019 – Il 18 aprile di 57 anni fa, faceva la sua comparsa  la prima villa della Costa Smeralda. A ricordarcelo è il Consorzio Costa Smeralda che ne fa nota attraverso i social.

Esattamente un mese dopo la costituzione del Consorzio Costa Smeralda, a Liscia di Vacca  partì la costruzione della prima villa: quella di Bettina Graziani.

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Il grande architetto Michele Busiri Vici la ideò, nell’ottobre del 1961, e  poco dopo  con il suo estro, disegnerà anche gli hotel Romazzino e Luci di la Muntagna, la chiesa di Stella Maris, il complesso di Sa Conca e numerose altre  ville.

Praticamente venne realizzato quello che può definirsi il prototipo  architettonico di  quello che diventerà lo stile “Costa Smeralda”: bianca come gli stazzi, arredata con materiali naturali, dalle  linee morbide, e perfettamente mimetizzata  nella macchia mediterranea.

Accanto alla villa principale, ne fu costruita un’altra chiamata da Busiri Vici la “casa minore sul mare”  diventata famosa perché venne utilizzata  per la  copertina di una 45 giri di Renato Rascel, del 1965: “Costa Smeralda/Tintarella fuori porta”.

A quanto pare la  proprietaria era la famosissima modella francese Simone Bodin, bellissima icona glam del momento. Il suo nome compare nell’atto notarile di acquisto dei terreni, da un ramo della famiglia Orecchioni. In Italia era famosa con il nome di Bettina Graziani e “Bettina” si chiamerà (e si chiama tuttora) la villa.

Bettina era rimasta illesa durante l’incidente  stradale in cui morì il principe Aly Khan, padre del principe Aga Khan. Fu proprio lui  a far innamorare Bettina della  Sardegna, che comprò una decina di ettari a Liscia di Vacca e fece della sua famosa villa il ritrovo del  jet-set internazionale, con leggendarie feste e protagonisti del momento.

Bettina era  l’icona di Givenchy. Bellissima, colta ed elegante, era stabilmente sulle copertine  più alla moda da “Vogue” ad “Elle”. Così  ricercata dai giornali e dalle  televisioni di tutto il mondo, che attraverso i suoi eventi mondani, scoprivano così  la  bellissima Costa Smeralda.

Un contributo inconsapevole questo della stampa,  nel rendere questi luoghi magnifici, ancora più affascinanti ed elitari.

Buon anniversario! 

Le foto sono di:

Bettina , Pinterest

Copertina 45 giri di Renato Rascel (Icbsa Italia)
Articolo de La Nuova Sardegna, aprile 1962
Progetto di Michele Busiri Vici datato ottobre 1961 (archivio Guido Piga)

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