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Cronaca

Olbia, Vertenza 5 Stelle Sardegna: ultimatum all'editore

Olbia, Vertenza 5 Stelle Sardegna: ultimatum all'editore
Olbia, Vertenza 5 Stelle Sardegna: ultimatum all'editore
Angela Galiberti

Pubblicato il 16 dicembre 2014 alle 15:30

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Olbia, 16 Dicembre 2014 - Sette mesi senza stipendio e cinque mesi senza la quota di cassaintegrazione che dovrebbe essere garantita dall'Inps: questa è, in breve, la situazione che stanno vivendo dipendenti dell'emittente regionale olbiese 5 Stelle Sardegna. Una situazione difficilissima, a cui vanno aggiunti i sette licenziamenti fatti qualche settimana fa ai danni delle redazioni esterne, le quali garantivano collegamenti e servizi da tutto il territorio regionale. I dipendenti della storica emittente olbiese, a pochi giorni dalle festività natalizie - di certo non vissute con serenità da chi non riceve la retribuzione da così tanto tempo, hanno deciso di lanciare un ultimatum all'editore: o viene corrisposta almeno una delle sette mensilità arretrate o il telegiornale (più le altre produzioni previste dal palinsesto) verrà sospeso. Domani mattina, presso la sede della testata giornalistica (situata nella zona industriale olbiese), si terrà una conferenza stampa in cui i sindacati e i lavoratori spiegheranno i dettagli della vertenza e le motivazini che hanno spinto i giornalisti, i tecnici e gli amministrativi a optare per forme di protesta estreme. Pubblichiamo, in versione integrale, il comunicato stampa che i giornalisti di 5 Stelle Sardegna, hanno preparato e letto durante l'edizione delle 13 del telegiornale.
Buongiorno , oggi avremmo voluto offrirvi il nostro consueto telegiornale . Siamo invece costretti con rammarico ad annunciarvi che non siamo più in condizioni di farlo. Tutti i dipendenti di questa emittente non percepiscono lo stipendio da sette mesi. A questi vanno aggiunti 5 mesi di quota Inps della cassintegrazione in deroga non erogati per mancanza di fondi. Nonostante gli sforzi messi in atto da tutto il personale, alla luce della chiusura delle sedi esterne e del licenziamento di 7 colleghi, e preso atto del silenzio che continua a gravare sul futuro di questa emittente e dei dipendenti rimasti al lavoro, appare necessario fornire un segnale estremo. Per questo motivo questa edizione del telegiornale va in onda senza servizi filmati e in edizione ridotta. L’assemblea dei dipendenti di 5stelle Sardegna chiede alla proprietà di provvedere, entro la giornata odierna, a corrispondere almeno una delle sette mensilità arretrate. In caso contrario, domani il telegiornale non andrà in onda, così come le altre produzioni previste. Sempre domani, alle 11, sindacati e dipendenti terranno una conferenza stampa davanti alla sede dell’azienda per illustrare lo stato della vertenza.