Saturday, 31 October 2026
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Pubblicato il 31 October 2026 alle 07:00
Olbia. Poltu Cuadu, la protesta dei genitori: "La sicurezza dei bambini non può aspettare". Attraversamenti pedonali pericolosi, auto che sfrecciano, parcheggi irregolari e rifiuti abbandonati. Questa la situazione che preoccupa le famiglie degli alunni della scuola di Poltu Cuadu a Olbia,famiglie che chiedono nuovamente al Comune interventi concreti per garantire sicurezza e decoro nell’area che circonda il plesso scolastico. Una richiesta che nasce dalle difficoltà affrontate quotidianamente dai genitori che segnalano i rischi a cui sono esposti i bambini durante l’ingresso e l’uscita da scuola.
Padri e madri hanno affidato le proprie preoccupazioni a una lettera, nella quale ripercorrono le criticità e chiedono che, alle ripetute segnalazioni, seguano finalmente azioni concrete.
"Mandare i propri figli a scuola dovrebbe essere un gesto quotidiano, sereno e sicuro. Eppure, nel quartiere Poltu Cuadu di Olbia, per molte famiglie accompagnare i bambini a scuola significa affrontare ogni giorno situazioni di preoccupante pericolo.
Nonostante le ripetute richieste di vigilanza per l’attraversamento pedonale, non si sono visti vigili urbani né volontari, se non per appena due settimane durante l’inverno dell’anno scolastico 2025/2026. Un’assenza che pesa, soprattutto perché le strisce pedonali si trovano subito dopo un dosso, oltre il quale le auto possono arrivare a velocità sostenuta. In più occasioni, bambini e genitori hanno rischiato la vita. Non si può aspettare che accada una tragedia prima di intervenire".
Una delle principali preoccupazioni riguarda proprio la viabilità e la mancanza di controlli negli orari di maggiore affluenza davanti alla scuola. Ma le criticità, sottolineano le famiglie, non si fermano agli attraversamenti pedonali.
"A rendere il quadro ancora più preoccupante è la situazione dei parcheggi: gli stalli riservati alle persone con disabilità e le strisce pedonali vengono occupati da veicoli in sosta irregolare, compromettendo l’accessibilità e la sicurezza proprio nei pressi di una scuola, dove l’attenzione dovrebbe essere massima. Come se non bastasse, l’area circostante è spesso invasa da spazzatura e rifiuti, anche potenzialmente pericolosi. Un ambiente che dovrebbe essere pulito, decoroso e adatto ai bambini viene invece lasciato in condizioni che richiedono interventi costanti e tempestivi".
Nel documento viene inoltre sollevata una questione più ampia, relativa all'attenzione riservata ai diversi istituti cittadini. I genitori riconoscono gli investimenti compiuti dall'amministrazione comunale sul fronte dell'edilizia scolastica, ma chiedono che la stessa attenzione venga garantita a tutte le scuole.
"Perché una scuola deve essere costretta a chiedere più volte ciò che dovrebbe essere garantito? Olbia sta investendo nelle proprie strutture scolastiche, come dimostra la nuova scuola aperta in via Veronese. Un segnale positivo, che dovrebbe però accompagnarsi a un’attenzione concreta e uniforme verso tutti gli istituti cittadini. La sicurezza e la dignità di una scuola non possono dipendere dalla sua novità, dalla sua posizione o dal quartiere in cui si trova".
Da qui l'appello rivolto direttamente al Comune di Olbia, con una serie di richieste precise: dalla presenza di personale per la vigilanza alla sicurezza stradale, fino al rispetto dei divieti di sosta e alla pulizia degli spazi pubblici.
"Per questo si chiede al Comune di Olbia un intervento urgente e concreto: garantire la vigilanza negli orari di entrata e uscita, valutare misure efficaci per rallentare il traffico in prossimità dell’attraversamento, far rispettare i divieti di sosta, tutelare gli stalli per le persone con disabilità e assicurare la pulizia regolare dell’intera area. Non si tratta di una richiesta di favore, ma di una responsabilità verso i cittadini più piccoli e le loro famiglie. La sicurezza dei bambini non è un lusso, la pulizia non è un optional e l’attenzione alle scuole non può essere a corrente alternata".
"Il Comune ascolti le famiglie di Poltu Cuadu e trasformi le segnalazioni in azioni concrete. Perché ogni bambino ha diritto di arrivare a scuola in sicurezza, in un ambiente pulito e decoroso. E ogni genitore ha diritto di accompagnarlo senza dover temere, ogni mattina, che possa succedere l’irreparabile. Prevenire oggi significa proteggere vite domani", conclude l'appello dei genitori.
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