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Olbia, droga nelle scuole: ecco cosa pensano gli studenti

Olbia, droga nelle scuole: ecco cosa pensano gli studenti
Olbia, droga nelle scuole: ecco cosa pensano gli studenti
Paolo Ardovino

Pubblicato il 01 marzo 2016 alle 19:40

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Olbia, 01 marzo 2016 -Giovani ancora al centro dell'attenzione, ma non in positivo.Due episodi simili, infatti, hanno di recente avuto come sfondo due istituti superiori galluresi: L'Istituto Tecnico Attilio Deffenu di Olbia e l'Alberghiero di Arzachena, dove le forze dell'ordinehanno trovato in entrambi i casi diversequantità di sostanze stupefacenti - per lo più marijuana - in mano a ragazzi minorenni. Che cosa sta accadendo ai nostri giovani? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro, agli studenti olbiesi. I due minorenni in questione sono un caso isolato o sono il sintomo di un fenomeno molto più grave, complesso ed esteso?"Nella mia scuola non ho mai visto episodi analoghi e non conosco nessuno che abbia dei giri come quelli del ragazzo del Deffenu - ha esordito Paolo, studente dell'ITC Panedda -. Un fenomeno in crescita? Non credo, c'è sempre stato. Piuttosto anche secondo le statistiche, l'età media di chi fa uso di sostanze (Marijuana nella stragrande maggioranza delle volte, ndr) è sempre più bassa, ma d'altronde oggi si inizia sempre più presto a fare tutte le classiche prime esperienze". Dello stesso avviso anche Sara e Stefano, rispettivamente studenti del liceo Artistico De Andrè e Scientifico Mossa. "In realtà, al contrario dei luoghi comuni e della reputazione della mia scuola a riguardo, l'ambiente è davvero tranquillo - sostiene la stessa Sara, che poi continua - non nego che precedentemente il nostro istituto fosse frequentato da gruppi di ragazzi che facevano uso di cannabis, ma ora la situazione è migliorata". Anche Stefano è positivo sul suo istituto, e a proposito spiega: "È fuori discussione che cose di questo tipo ci siano da sempre, nella mia scuola come in altre. Tuttavia allo scientifico penso sia diminuito l'uso, sullo spaccio non so. Comunque della cannabis ne fa uso chiunque, dal ragazzino all'uomo adulto, non penso sia il caso di allarmarsi sulle età".

"Il fatto che nei due istituti siano state trovate determinate quantità di sostanze, indica come ormai sia uso comune all'interno degli edifici scolastici", ha esordito Samuele, studente del liceo Classico e Linguistico Gramsci. "A favore o contro la legalizzazione della mariujana in Italia? Pro" risponde lui, aprendo un'interessante parentesi: negli ultimi anni è una delle questioni più in voga, bisogna comunque precisare come le varie discussioni e proposte di legge a favore riguardino i maggiorenni, e il problema legato ai più giovani potrebbe persistere. "Per me c'è stato invece un aumento di chi ne fa uso nelle scuole - continua Samuele - e un'eventuale legalizzazione dovrebbe essere affiancata da una politica di educazione da parte del Governo, in modo da consigliare comunque certi comportamenti da mantenere in proposito, come succede ad esempio in Olanda attraverso i media". Gli fanno eco anche gli altri, in particolare Sara cerca di spiegare il perché di questo (ab)uso in età adolescenziale di sostanze come la cannabis: "Per quanto riguarda la cannabis, è in voga per lo più per gli effetti che dà e perché facilmente reperibile, per non parlare di chi ne fa un pretesto per sentirsi accettato in qualche gruppo".

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