Tuesday, 21 July 2026
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Pubblicato il 21 July 2026 alle 18:00
Olbia. In Gallura restano attive le misure regionali legate a caldo e rischio incendi. Secondo l’aggiornamento diffuso da ANSA su dati della Protezione civile regionale, l’avviso per alte temperature è valido dalle 20 del 20 luglio fino alla stessa ora del 22 luglio, mentre per martedì 21 luglio il bollettino indicava codice arancione per il pericolo di incendio.
Nel territorio, intanto, continuano a valere le prescrizioni antincendio della campagna 2026: il periodo di elevato pericolo è fissato dal 1° giugno al 31 ottobre su tutta la Sardegna, con obblighi e divieti pensati per ridurre l’innesco e la propagazione dei roghi. Per il contesto locale si può rileggere anche Olbia, caldo estremo e rischio incendio.
La Regione Sardegna ha confermato per la campagna 2026 gli obblighi di pulizia dei terreni, le fasce di protezione attorno a fabbricati e infrastrutture, le regole sugli abbruciamenti agricoli e selvicolturali e le misure di sicurezza per le attività considerate a rischio. Il controllo sull’applicazione delle prescrizioni e delle attività soggette ad autorizzazione è affidato al Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Le prescrizioni regionali ricordano inoltre alcuni divieti generali nel periodo di elevato pericolo di incendio boschivo, tra cui accendere fuochi o compiere azioni che possano provocarne l’accensione, gettare a terra fiammiferi, sigari o sigarette accesi o allo stato di brace e fermare veicoli con la marmitta catalitica a contatto con sterpi o vegetazione secca.
Uno degli aggiornamenti messi nero su bianco dalla Regione riguarda parcheggi e aree di sosta al servizio della costa balneabile. Le prescrizioni 2026 estendono in modo esplicito a queste aree le dotazioni di sicurezza richieste agli insediamenti turistico-ricettivi: fasce parafuoco perimetrali, almeno due accessi su fronti contrapposti per consentire vie di fuga alternative, superfici libere da vegetazione e materiale secco.
La stessa disciplina prevede una fase transitoria nei casi in cui non sia possibile attuare subito tutte le misure. In queste situazioni, amministrazioni, gestori e conduttori devono adottare misure compensative di mitigazione del rischio, anche in funzione del bollettino giornaliero di pericolo di incendio, come la limitazione e il corretto posizionamento dei veicoli per non ostacolare vie di fuga e mezzi di soccorso, la presenza di presidi antincendio e di personale addestrato, oltre alla cartellonistica con norme di prudenza e procedure di emergenza.
L’ultimo aggiornamento rilanciato da ANSA il 20 luglio riferisce che la Protezione civile regionale ha diffuso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse per alte temperature valido fino alla sera del 22 luglio. Nello stesso aggiornamento si parla di massime generalmente sopra i 40 gradi e di picchi superiori ai 45 gradi nella parte centrale e meridionale dell’isola, oltre alle cosiddette notti tropicali con minime oltre i 25 gradi.
Sul tema si inserisce anche il quadro più ampio dell’emergenza caldo in Sardegna raccontato in questi giorni da Olbia.it, da Caldo africano in Sardegna: scatta l'allerta a Sardegna, in arrivo un'ondata di calore.
La Regione richiama alla segnalazione tempestiva di ogni principio di incendio ai numeri di emergenza 1515 del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e 112, numero unico per le emergenze. Le indicazioni e la campagna antincendio 2026 sono pubblicate anche sui canali istituzionali della Regione: campagna antincendio 2026 e prescrizioni regionali aggiornate.
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