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Olbia, a Monte Pino sta collassando il cantiere

La strada era crollata durante l'alluvione del 2013

Angela Galiberti

Pubblicato il 23 luglio 2021 alle 06:00

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Olbia. Il cantiere di Monte Pino sulla Sp38 bis, la strada provinciale danneggiata e in parte crollata a causa dell'alluvione generato dal Ciclone Cleopatra, sta collassando. Non è la prima volta che si lancia l'allarme, ma è la prima volta che si vede così bene lo stato del cantiere ormai fermo da 26 mesi. A raccontare, con immagini e foto, la disfatta di questa storia tutta italiana è il consigliere comunale Marco Piro (Liberi). Non è la prima volta che Piro parla di questo tema, ma è la prima volta che lo fa da consigliere comunale di opposizione. "Ci rendiamo conto che qui sono 26 mesi che nessuna impresa lavora più alla strada provinciale sp 38, sono 26 mesi (qui siamo al numero 3) che questi cantieri sono abbandonati a se stessi, all'incuria, ai ladri", dice Piro nel video. Sottolineando come questa opera sia "la classica opera italiana", il consigliere di Liberi racconta ciò che vede e racconta come gli elementi atmosferici stiano danneggiando le strutture costruite con soldi pubblici. Piro, nel filmato, fa notare lo stato in cui versa la struttura costruita: essendo ferma da 26 mesi, il cantiere è rimasto "ostaggio" della natura. L'acqua, scorrendo fuori la sua sede, ha portato via materiale e alla fine la struttura in cemento armato collassa. "Un'opera iniziata, un'opera non ultimata, un'opera parzialmente pagata, un'opera che chiunque venga a fare  i lavori dovrà sicuramente demolire. La Gallura è quasi otto anni divisa in due, eppure le priorità sembrano altre", afferma Piro.