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L’Avis Olbia e la campagna di donazioni agli onori della cronaca sul Corriere della Sera

Ecco il racconto delle iniziative

L’Avis Olbia e la campagna di donazioni agli onori della cronaca sul Corriere della Sera
L’Avis Olbia e la campagna di donazioni agli onori della cronaca sul Corriere della Sera
Barbara Curreli

Pubblicato il 20 April 2026 alle 12:00

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Olbia. L'Avis Olbia agli onori della cronaca nazionale con un articolo sul Corriere della Sera. 

"Essere citati dal Corriere della Sera a livello nazionale, è una cosa che non capita tutti i giorni" - condivide orgoglioso il presidente dell'Avis Olbia, Gavino Murrighile.

Ecco l'articolo integrale:

Qualche nuova idea per donare il sangue. "L’Avis Olbia ha applicato un approccio manageriale. E i risultati si vedono. Le donazioni sono aumentate dell’83 per cento, passando da 1.100 a duemila l’anno.

Ogni anno in Italia 1.800 persone ricevono trasfusioni di sangue. Ne ha bisogno chi ha subìto un incidente stradale, un intervento chirurgico, chi è talassemico o è malato oncologico. Il nostro Paese è autosufficiente grazie ai donatori, anche se Lazio e Sardegna restano i fanalini di coda. La Sardegna, in particolare, dove c’è un’alta incidenza dell’anemia mediterranea nella popolazione, spende ogni anno almeno 6 milioni di euro per acquistarlo dalle regioni del Nord. L’Avis sta cominciando a lanciare un allarme a livello nazionale: non c’è ricambio generazionale, ai giovani non interessa donare il sangue.

Eppure si può invertire la rotta. Ed è quello che sta cercando di fare l’Avis Olbia, dove quattro anni fa si è insediato il nuovo direttivo e il presidente, Gavino Murrighile, ha applicato all’associazione lo stesso approccio manageriale che impiega nella sua attività di imprenditore. Guarda caso con lui le donazioni sono aumentate dell’83 per cento, passando da 1.100 a duemila l’anno.

Come c’è riuscito? Anzitutto creando connessioni. Intanto con le scuole, che a rotazione settimanale si sono impegnate a far donare il sangue ogni giorno a 10 studenti: per premiarli, alla fine dell’anno scolastico saranno estratti a sorte 12 weekend a Parigi. Ma Murrighile ha pensato anche alla salute, stipulando una convenzione con l’ospedale privato Mater di Olbia: ogni donatore può chiedere una visita specialistica gratuita, senza lista d’attesa. Mentre quella con l’Asl Gallura è rivolta alle donne: chi vuole, può fare gratis una Moc per misurare la densità ossea, anche qui saltando la lista d’attesa che in media sarebbe di 8-9 mesi. E avete presente il Red Valley Festival, la tre giorni di musica a ridosso di Ferragosto nell’Olbia Arena? In prossimità dell’evento, ormai da tempo vengono organizzate cinque raccolte di sangue nelle quali si regalano 320 biglietti per i concerti. Per non dire dei 200 abbonamenti omaggio per vedere tutta la stagione dell’Olbia Calcio in Serie D. Sono state coinvolte le forze dell’ordine, i sindacati, le grandi aziende, perfino il Tribunale di Tempio e le parrocchie. Pensate adesso se questo modello fosse esportato in tutte le 3.300 sedi Avis italiane.Aiuterebbe a reperire pure il plasma, fondamentale per creare alcuni farmaci che oggi l’Italia importa dagli Stati Uniti. Un motivo in più per rendersi autonomi al più presto!