martedì, 19 gennaio 2021

Informazione dal 1999

Cronaca

Gallura, bimbo strappato a famiglia: si cerca mediazione

Gallura, bimbo strappato a famiglia: si cerca mediazione
Gallura, bimbo strappato a famiglia: si cerca mediazione
Olbia.it

Pubblicato il 02 giugno 2017 alle 19:44

condividi articolo:

Olbia, 02 giugno 2017 - Ci sarebbero delle novità riguardo la vicenda del bambino strappato ai suoi affetti denunciata ieri dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani con un comunicato stampa e un drammatico video. L'Associazione, con una nuova nota stampa, afferma che si sta lavorando per una mediazione. "Ieri, il papà del bambino strappato in modo drammatico dalle sue braccia, ha chiesto formalmente al nostro Comitato di aiutarlo nella ricerca di un accordo con la mamma - si legge nella nota stampa del Ccdu -. Pochi giorni fa gli avvocati del padre, Claudia Mariani e Regina Proietti del foro di Roma, hanno inviato una richiesta formale alla mamma, al fine di trovare un accordo per il bene del bambino. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU Onlus) si è dichiarato disponibile a favorire una mediazione volta a garantire il diritto del bambino a una vita normale". L'associazione ha accettato di aiutare la famiglia per il bene del bambino. "Saremmo lieti di portare il nostro contributo, per aiutare questa famiglia a trovare una soluzione amichevole: non lo facciamo spesso, perché la nostra mission sociale è esclusivamente quella di denunciare i crimini nel campo della salute mentale per ottenere una riforma che garantisca i diritti umani delle persone e dei bambini, ma in questo caso lo faremmo volentieri; come l’abbiamo fatto per un ragazzo di Trento, anche lui portato via con la forza. Se i genitori lo vorranno, li aiuteremo anche a preparare una denuncia contro chi ha violato così pesantemente i diritti del loro ragazzo - afferma il Comitato -. Il trauma al bambino poteva e doveva essere evitato. Per strapparlo alla famiglia sono intervenute circa dieci persone tra operatori, vigili, agenti e assistenti sociali, mentre l’arresto di Totò Riina è stato eseguito da quattro carabinieri. Nessuna di queste persone si è opposta a questa violenza, nessuno ha cercato di ristabilire un po’ di umano buon senso. L’annullamento del buon senso e dei sentimenti, in favore di fredde teorie pseudo-umanistiche, non è una novità”.

Cronaca

Cronaca