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Enoturismo, al via la sfida di UN Tourism: opportunità per cantine, agriturismi e start-up

La nuova sfida "European Wine Tourism Innovation Challenge"

Enoturismo, al via la sfida di UN Tourism: opportunità per cantine, agriturismi e start-up
Enoturismo, al via la sfida di UN Tourism: opportunità per cantine, agriturismi e start-up
Olbia.it

Pubblicato il 22 July 2026 alle 10:36

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Olbia. L'enoturismo europeo guarda al futuro e punta sull'innovazione, sulla sostenibilità e sulle nuove tecnologie. È aperta fino al 1° settembre 2026 la la sfida promossa da UN Tourism, l'Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, rivolta a istituzioni, imprese, start-up, aziende vinicole, agriturismi e organizzazioni di gestione delle destinazioni turistiche. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di individuare e valorizzare progetti innovativi capaci di trasformare il turismo del vino in un'esperienza sempre più autentica, accessibile e sostenibile, favorendo al tempo stesso lo sviluppo economico delle comunità rurali e la tutela del patrimonio culturale e ambientale.

L'enoturismo, infatti, non rappresenta più un segmento di nicchia, ma un settore in forte espansione che contribuisce alla valorizzazione dei territori, alla protezione della biodiversità e alla crescita delle economie locali. In Italia il comparto continua a registrare numeri in crescita, con un valore economico stimato vicino ai 3 miliardi di euro. Secondo UN Tourism, il settore sta vivendo una fase di rapida evoluzione, caratterizzata da nuove esigenze dei viaggiatori, crescente competitività internazionale e una domanda sempre più orientata verso esperienze immersive e servizi digitali. In questo scenario, l'innovazione tecnologica diventa uno strumento fondamentale per migliorare l'offerta e garantire la sostenibilità delle destinazioni enoturistiche nel lungo periodo.

Tre le categorie previste dal concorso: soluzioni intelligenti per un turismo enologico sostenibile; turismo enologico creativo ed esperienziale; accessibilità e inclusione, con esperienze di enoturismo pensate per tutti. Le candidature potranno riguardare progetti legati a visite in cantina, percorsi immersivi tra i vigneti, degustazioni enogastronomiche, strumenti digitali per la promozione e la gestione delle esperienze turistiche, ma anche modelli innovativi di accoglienza e valorizzazione dei territori rurali. Possono partecipare pubbliche amministrazioni, imprese, start-up, produttori di vino, aziende vitivinicole e Destination Management Organization dei Paesi europei aderenti.

I finalisti saranno presentati online, mentre i tre vincitori parteciperanno al prestigioso Salon de Destinations Vignobles, in programma il 6 e 7 ottobre 2026 a Cognac, in Francia. Tra i benefici previsti figurano programmi di tutoraggio con partner internazionali, supporto personalizzato allo sviluppo dei progetti, promozione mediatica sui canali istituzionali delle Nazioni Unite, opportunità di sperimentazione con altre destinazioni e l'ingresso nella rete ONU dedicata all'innovazione turistica. L'iniziativa punta inoltre a favorire la condivisione di buone pratiche e la nascita di nuove collaborazioni tra aziende vinicole, operatori turistici, comunità locali e fornitori di tecnologie, con l'obiettivo di rendere l'enoturismo sempre più competitivo, sostenibile e capace di generare prosperità diffusa nei territori rurali. Le candidature dovranno essere presentate entro il 1° settembre 2026 attraverso il portale ufficiale di UN Tourism (cliccare qui per accedere al sito).