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Tempio, si aprono le adesioni alla CER nella zona industriale

Il Comune avvia la raccolta di manifestazioni d’interesse per la futura Comunità energetica

Tempio, si aprono le adesioni alla CER nella zona industriale
Tempio, si aprono le adesioni alla CER nella zona industriale
Olbia.it

Pubblicato il 25 October 2026 alle 08:00

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Tempio Pausania. Le imprese della zona industriale possono presentare la manifestazione di interesse per entrare nella futura Comunità energetica rinnovabile promossa dal Comune. Il termine indicato per le aziende interessate è il 23 novembre; la domanda va trasmessa al Protocollo del Comune via Pec, all’indirizzo [email protected].

L’avviso pubblicato dal Comune il 23 ottobre apre la raccolta anche a cittadini, piccole e medie imprese, enti e altri soggetti pubblici o privati. Il modulo e le istruzioni del Comune sono disponibili nella pagina dedicata alla manifestazione di interesse.

  • alla domanda va allegata una copia del documento di identità;
  • serve anche l’ultima fattura della fornitura elettrica con il riepilogo dei consumi annuali;
  • chi intende partecipare come produttore o prosumer deve aggiungere una fotografia o la planimetria catastale dell’immobile.

Si potrà aderire come consumatore, senza un proprio impianto; come prosumer, producendo energia rinnovabile e condividendo quella immessa in rete in eccesso; oppure come produttore. La manifestazione non è una proposta contrattuale e non vincola il Comune alla costituzione della Comunità energetica.

Nel confronto con gli imprenditori della ex Zir, secondo quanto riferito da L’Unione Sarda, l’ingegnere Federico Romano ha illustrato Start Cer Tempio: il progetto punta a usare coperture e spazi disponibili nell’area produttiva per produrre e condividere energia rinnovabile. Sul tavolo restano anche il dialogo con Regione, Provincia Gallura e Cipnes per l’integrazione della zona industriale con Olbia, oltre ai temi della viabilità, della demolizione del sottopasso, della rotatoria, della fibra ottica e della videosorveglianza. Sono argomenti indicati per i prossimi mesi, non interventi già avviati o finanziati.

Nell’avviso comunale diffuso prima dell’incontro, la sindaca Gianna Masu ha spiegato: «Produrre energia sul nostro territorio può essere un’opportunità per chi ci vive». Le aziende della zona industriale sono state indicate come le prime protagoniste del percorso, che il Comune prospetta di estendere nel tempo anche a famiglie e cittadini.

Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0