Olbia. Il rapporto dell'uomo con il mare nei secoli, questo il tema che verrà affrontato oggi presso il museo archeologico di Olbia in un incontro aperto alla cittadinanza.
La Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo presenta MARE NOSTRUM. Difesa e tutela dei beni culturali sommersi, iniziativa inserita nel Piano di Valorizzazione 2026 del Ministero della Cultura. L’incontro si terrà oggi, sabato 24 ottobre 2026, dalle 17:30 alle 20:30, presso la sala conferenze del Museo Archeologico di Olbia.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini in un percorso di iniziative mirate alla sensibilizzazione e alla divulgazione di temi vertenti la tutela e la fruizione dei beni culturali. Dopo i saluti istituzionali alle 17:45 la dott. Mariarita Foti parlerà de "L'ossidiana nel Mediterraneo. Significato, tecniche di lavorazione e commercio". Seguirà alle 18:45 il dott. Angelo Michele Raguso con "Dagli abissi alla luce. Il recupero del carico del relitto corinzio del canale d'Otranto".
L’iniziativa rappresenta un’occasione di incontro e divulgazione aperta a tutti, per riscoprire come il mare – Mare Nostrum per eccellenza – abbia modellato la storia, l’identità e il paesaggio culturale del nostro territorio. L’ingresso è libero, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.