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Tempio, “Diversamente dai pregiudizi: quando l’inclusione diventa una squadra”

Presentato il Calendario 2027 di AIPD Gallura e dei Vigili del Fuoco

Tempio, “Diversamente dai pregiudizi: quando l’inclusione diventa una squadra”
Tempio, “Diversamente dai pregiudizi: quando l’inclusione diventa una squadra”
Barbara Curreli

Pubblicato il 07 November 2026 alle 14:00

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Tempio Pausania. A Tempio è stato presentato il Calendario 2027 di AIPD Gallura e dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Sassari. Dodici immagini per raccontare amicizia, coraggio, condivisione e il valore di una società capace di riconoscere le differenze come una ricchezza.

Ci sono incontri che lasciano un segno perché riescono ad andare oltre le parole e trasformarsi in esperienze concrete. È quello che racconta il Calendario 2027 nato dalla collaborazione tra l’Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down – AIPD Gallura e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Sassari, presentato oggi a Tempio.

Un progetto che ha un titolo già capace di raccontare una precisa scelta di campo: “Diversamente dai pregiudizi”. Un invito a guardare le persone per quello che sono, superando gli stereotipi e lasciando spazio alle capacità, alle emozioni, alle aspirazioni e alle potenzialità di ciascuno.

Il calendario non è soltanto una raccolta di fotografie, ma il risultato di un percorso condiviso, fatto di incontri, partecipazione e momenti vissuti fianco a fianco. Dodici scatti che immortalano i soci di AIPD Gallura insieme ai Vigili del Fuoco, protagonisti di un'esperienza nella quale la divisa diventa anche simbolo di vicinanza, disponibilità e amicizia.

Accanto ai ragazzi e agli adulti dell’associazione, i Vigili del Fuoco hanno messo a disposizione non soltanto la propria professionalità, ma soprattutto il desiderio di costruire una relazione autentica. Un’occasione per conoscersi, mettersi alla prova, scoprire nuove abilità e condividere emozioni, senza che le differenze diventino mai un ostacolo.

È proprio questo il significato più profondo dell'iniziativa: l'inclusione non si realizza con le dichiarazioni di principio, ma attraverso le opportunità che una comunità è capace di offrire. Significa creare occasioni nelle quali ognuno possa sentirsi protagonista, valorizzato e parte di un gruppo. Significa non fermarsi a ciò che una persona potrebbe avere difficoltà a fare, ma scoprire insieme tutto ciò che può realizzare.

La collaborazione con i Vigili del Fuoco assume così un valore particolare. Un Corpo che, per vocazione, rappresenta il coraggio, la solidarietà e il servizio alla collettività, incontra una realtà associativa impegnata ogni giorno a promuovere autonomia, partecipazione e diritti delle persone con sindrome di Down. Due mondi che si incontrano e che, attraverso questa esperienza, dimostrano quanto sia importante costruire ponti tra le istituzioni, le associazioni e il territorio.

Le fotografie diventano allora molto più di semplici immagini: raccontano sorrisi, complicità, fiducia e la bellezza di sentirsi parte della stessa squadra. Una squadra nella quale ciascuno porta qualcosa di unico e insostituibile.

Gli scatti sono stati realizzati dal fotografo VFC Francesco Cau, con la collaborazione di VFC Giovanni Ambrosino. La parte grafica e video è stata curata da Alessio Carbonari e Antonio Asara (ART. DESIGN). Fondamentale il contributo dei Vigili del Fuoco, il sostegno degli sponsor e la partecipazione di tutte le persone che hanno lavorato alla realizzazione del progetto.

Il calendario 2027 diventa così anche uno strumento di sensibilizzazione: dodici mesi per ricordare che la diversità non è qualcosa da tollerare, ma un valore da riconoscere e accogliere. Perché una società davvero inclusiva non è quella in cui tutti devono essere uguali, ma quella in cui ciascuno può esprimere la propria identità, trovare il proprio spazio e contribuire alla vita della comunità.

Il messaggio che accompagna il progetto è semplice e potente: «Ognuno a modo proprio. Tutti nella stessa squadra».

Ed è forse proprio questa la lezione più bella che arriva da Tempio: il coraggio non appartiene a una sola divisa, non ha un unico volto e non si misura con un solo metro. Può assumere forme diverse, vivere in gesti quotidiani e manifestarsi nella capacità di fidarsi degli altri, collaborare e affrontare insieme nuove esperienze. Perché, quando si abbattono i pregiudizi, le differenze smettono di separare e diventano una straordinaria occasione per crescere insieme.

"Perché il coraggio non ha un solo modo di essere vissuto: siamo tutti diversi, ciascuno a modo proprio, ma insieme possiamo fare grandi cose!" raccontano dall'associazione.