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Nord Sardegna, auto aziendali: il disegno di legge di Bilancio alza i limiti

La posizione di Fnaarc Nord Sardegna sulla proposta per elettriche e ibride

Nord Sardegna, auto aziendali: il disegno di legge di Bilancio alza i limiti
Nord Sardegna, auto aziendali: il disegno di legge di Bilancio alza i limiti
Olbia.it

Pubblicato il 07 November 2026 alle 15:00

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Nord Sardegna. Il disegno di legge di Bilancio 2027 propone di elevare al 90% la deducibilità dei costi delle auto elettriche e ibride usate dagli agenti e rappresentanti di commercio, mantenendo l'80% per gli altri veicoli. Nella versione presentata alla Camera, se il provvedimento sarà approvato in via definitiva, le nuove regole entrerebbero in vigore dal 1° gennaio 2027.

Nel comunicato stampa di Confcommercio Nord Sardegna del 6 novembre 2026, Fnaarc Nord Sardegna esprime soddisfazione per la misura. L'articolo 22 del testo presentato alla Camera fissa per le elettriche e le ibride un limite di costo fiscalmente riconosciuto di 35mila euro; per gli altri autoveicoli il limite indicato è di 25.822,84 euro.

Il testo modifica anche il limite relativo ai costi di locazione e noleggio: per gli autoveicoli degli agenti e rappresentanti di commercio passa da 3.615,20 a 5.164,57 euro. Il nuovo tetto di 35mila euro riguarda invece veicoli elettrici a batteria e ibridi, mentre per le alimentazioni diverse restano la deducibilità all'80% e il limite di 25.822,84 euro.

Paolo Murenu, presidente di Fnaarc Nord Sardegna, dichiara nel comunicato: "È un risultato straordinario e atteso da troppo tempo, che finalmente restituisce la giusta congruità e dignità allo strumento di lavoro essenziale di ogni agente di commercio. Parliamo di parametri fiscali rimasti del tutto congelati dal lontano 1997 e mai più attualizzati al reale valore di mercato delle autovetture. Questo traguardo non cade dal cielo: è il frutto maturo di un imponente lavoro di squadra, fatto di coordinamento sindacale, costante presenza sui tavoli di confronto e percorsi portati avanti con rara perseveranza e orientamento al risultato".

Il disegno di legge, presentato alla Camera il 30 ottobre, è ancora nell'iter parlamentare: dopo l'esame di Montecitorio dovrà passare al Senato. Fino all'approvazione definitiva, le modifiche proposte non sono applicabili e il testo può essere cambiato.