Tuesday, 15 September 2026

Informazione dal 1999

Generale, Salute

Sardegna, allarme sulla specialistica ambulatoriale

L’allarme dei privati accreditati: nessuna prestazione o struttura locale è indicata come coinvolta

Sardegna, allarme sulla specialistica ambulatoriale
Sardegna, allarme sulla specialistica ambulatoriale
Olbia.it

Pubblicato il 15 September 2026 alle 09:00

condividi articolo:

Olbia e Gallura. L’allarme sui possibili tagli alla specialistica ambulatoriale, per ora, non si traduce in modifiche già annunciate per visite ed esami nel territorio.

Come scrive L’Unione Sarda, la preoccupazione arriva dagli operatori privati accreditati. Mauro Piria, presidente di Med.Net e segretario dell’Associazione nazionale fisiatri, ha chiesto un incontro urgente alla presidente della Regione e assessora della Sanità Alessandra Todde, prospettando il rischio di interruzioni nei percorsi di cura e ricadute sull’occupazione.

Nel quadro segnalato rientrano radiologia, laboratori di analisi, fisiokinesiterapia e branche specialistiche a visita. La ragione indicata dagli operatori è la combinazione tra budget ritenuti insufficienti e remunerazione considerata troppo bassa per le attività svolte oltre il tetto finanziato. 

Per chi ha già una prenotazione o un’impegnativa non è stata comunicata una procedura diversa, né risultano indicati annullamenti collegati alla segnalazione.

Una misura regionale già illustrata il 21 luglio riguarda invece il piano per ridurre le liste d’attesa: Alessandra Todde aveva indicato colonscopie, gastroscopie e interventi di cataratta tra le prestazioni sulle quali concentrare gli interventi, con una disponibilità di 3 milioni di euro. Si tratta di un programma precedente all’allarme dei privati accreditati e non presentato come risposta alla richiesta di incontro avanzata nei giorni scorsi.

ARES Sardegna, con un avviso pubblicato il 1 settembre, ha inoltre messo a disposizione per l’ASL Gallura 47 incarichi a tempo indeterminato di specialistica ambulatoriale, per 344 ore settimanali, in diverse branche. L’avviso riguarda il reclutamento di specialisti e non collega gli incarichi al rischio di riduzione delle prestazioni denunciato dagli erogatori privati. I dettagli sono riportati nell’avviso ARES sulla specialistica ambulatoriale.