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Cantiere Porto Taverna: dubbi di incompatibilità sul cantiere riconducibile al vice sindaco

I consiglieri di minoranza depositano un'interrogazione

 Cantiere Porto Taverna: dubbi di incompatibilità sul cantiere riconducibile al vice sindaco
 Cantiere Porto Taverna: dubbi di incompatibilità sul cantiere riconducibile al vice sindaco
Olbia.it

Pubblicato il 22 January 2026 alle 12:30

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Loiri Porto San Paolo. Un’interrogazione–interpellanza formale è stata depositata nei giorni scorsi dai consiglieri di minoranza del Comune di Loiri Porto San Paolo in merito ai lavori edilizi in corso in località Porto Taverna (leggi qui articolo), ritenuti riconducibili alla società del vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici, geometra Andrea Teodoro Piredda.

L’atto è indirizzato al sindaco Francesco Lai e alla responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, Natalina Baule, e richiama esplicitamente l’articolo 78 del Testo Unico degli Enti Locali, che disciplina come "il comportamento degli amministratori, nell’esercizio delle proprie funzioni, deve essere improntato all’imparzialità e al principio di buona amministrazione". E, in particolare, che: "I componenti della Giunta Comunale competenti in materia urbanistica, edilizia e lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio del Comune da essi amministrato".

Un passaggio che, secondo i firmatari, assume rilievo nel caso in esame, alla luce della nomina di Andrea Teodoro Piredda a vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici, avvenuta con decreto sindacale n. 18 del 14 novembre 2022.

Nella parte “Visto” e “Accertato” dell’interrogazione, i consiglieri riportano che Andrea Piredda, nominato vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici con decreto sindacale del 14 novembre 2022, risulta amministratore unico della società “A.L. Costruzioni e Servizi S.r.l. semplificata”, impresa che avrebbe aperto numerosi cantieri nel territorio comunale.

Secondo quanto indicato nel documento, la società sarebbe attualmente impegnata in attività di costruzione in località Porto Taverna sud, in un’area prossima alla linea di costa, su particelle catastali identificate e classificate come zona B2.64. Viene inoltre richiamata una segnalazione dell’associazione ambientalista GRIG, che avrebbe chiesto verifiche sulla regolarità di demolizioni e nuove costruzioni in corso nell’area. 

Alla luce di questi elementi, i consiglieri firmatari chiedono all’amministrazione comunale: di chiarire la propria posizione rispetto ai fatti esposti; di indicare quali iniziative o atti intenda adottare per evitare possibili profili di incompatibilità o situazioni eticamente critiche; di valutare attentamente l’ipotesi di revoca della delega ai Lavori Pubblici conferita all’attuale assessore e vice sindaco.

L’interrogazione è stata depositata il 14 gennaio 2026 ed è sottoscritta dai consiglieri Maurizio Zirottu, Elio Decandia, Francesco Carbone e Massimiliano Murrighili come atto politico-amministrativo finalizzato a ottenere chiarimenti e verifiche: eventuali valutazioni sulla legittimità degli interventi edilizi o sulla sussistenza di incompatibilità spetteranno agli organi competenti.