Wednesday, 28 October 2026

Informazione dal 1999

Olbia, torna lo Svuota Cantine tra storie di riuso ed emozioni in soffitta

Sabato 7 e domenica 8 novembre due giornate dedicate al valore delle seconde chance e alla convivialità

Olbia, torna lo Svuota Cantine tra storie di riuso ed emozioni in soffitta
Olbia, torna lo Svuota Cantine tra storie di riuso ed emozioni in soffitta
Laura Scarpellini

Pubblicato il 28 October 2026 alle 07:00

condividi articolo:

Olbia. Gli oggetti che ci circondano non sono mai semplici frammenti d'inanimata materia. Custodiscono frammenti di vita, respiro di storie trascorse e quel battito sottile dei ricordi che hanno segnato il nostro percorso quotidiano. Un abito da sera riposto con cura tra le sfumature della seta, una borsa in cuoio segnata dalle rughe del tempo, la tastiera inchiostrata di una vecchia macchina da scrivere meccanica o persino una sacca da golf rimasta ad attendere al riparo in un garage raccontano molto più di quanto la vista riesca a cogliere. Hanno accompagnato desideri, soddisfatto bisogni, sorriso a momenti felici e preservato silenzi. Poi scatta un momento preciso in cui quella funzione primaria giunge a conclusione, e la tentazione di abbandonare al dimenticatoio ciò che ci ha fatto compagnia cede il passo a una consapevolezza più profonda e generosa: la necessità di offrire una nuova occasione. Con questo spirito di profondo rispetto per la terra e per il ciclo naturale delle cose, a grande richiesta della comunità torna a Olbia l'appuntamento con lo Svuota Cantine. Nei giorni di sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle ore 9:00 alle 19:00 continue, via Stella Polare si trasformerà in un suggestivo teatro all'aperto a cielo aperto dove le cose tornano a vivere, passando dolcemente di mano in mano e di cuore in cuore. L'iniziativa celebra il valore autentico del riuso e della sostenibilità ambientale quotidiana, trasformando il riciclo in un gesto d'amore verso il nostro territorio. In un periodo in cui l'acquisto impulsivo rischia di soffocare il pianeta sotto il peso degli sprechi inutili, restituire dignità e utilità a ciò che è già stato prodotto significa compiere un'azione di salvaguardia ecologica concreta e rivoluzionaria.

"A grande richiesta ritorna il nostro svuotacantine, - ci racconta l'organizzatrice Evelyne Hachet – Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, ci rimettiamo in gioco con entusiasmo. Il nostro mercatino intende invitare a un riuso che sia ecologico, oltre che divertente ed economico. Gli espositori sono in costante aumento, a dimostrazione di una risposta straordinaria da parte della cittadinanza. Siamo sempre più bersagliate da richieste di partecipazione al nostro veneto che si distingue forse per il grande calore e la voglia di leggerezza che si respiar ormai nelle nostre due giorni dell'usato. Piccolo artigianato, pezzi vintage, vinili ma anche rarità e pezzi unici. Accoglieremo tutti come sempre con un sorriso, un grande spazio di condivisione e tanta allegria nel cuore della nostra città".

Il crescente entusiasmo dei cittadini ha portato a un aumento costante degli espositori, creando un circolo virtuoso di offerta e domanda guidato dalla curiosità e dal desiderio di riscoperta. Le accoglienti padrone di casa dell'evento si dicono entusiaste di spalancare nuovamente i cancelli della via, pronte a donare agli intervenuti uno spazio curato, un sorriso sincero e l'opportunità di vivere giornate all'insegna della festa, dell'empatia sociale e del calore umano. Passeggiare tra i banchi di via Stella Polare farà riscoprire la meraviglia di dare e ricevere, ritrovando nella bellezza di una seconda chance il senso più autentico della nostra comunità. Il mercatino di via Stella Polare si conferma così molto più di una semplice vetrina del riuso: è un cantiere aperto di solidarietà, memoria e rispetto per il pianeta. La passione contagiosa di Evelyne Hachet e di sua figlia Anna-Maria trasforma ogni banco in un luogo d'incontro in cui la sostenibilità ecologica si sposa con un'inclusione reale, spalancando le porte a chiunque desideri riscoprire il valore delle cose e delle persone. Partecipare a questa due giorni significa regalararsi l'opportunità di fare del bene all'ambiente, sostenere l'economia circolare del quartiere e vivere un'esperienza umana autentica, guidata dal calore di un sorriso e dalla magia di una seconda occasione.