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Olbia, taglio-nastro disciplina olimpica: Nizzi parte con il "tour inaugurazioni"

La campagna elettorale diventa rovente

Olbia, taglio-nastro disciplina olimpica: Nizzi parte con il
Olbia, taglio-nastro disciplina olimpica: Nizzi parte con il
Angela Galiberti

Pubblicato il 04 agosto 2021 alle 06:00

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Olbia. Qualche "malalingua", in tempi non sospetti, lo aveva detto: presto sarebbe arrivato il tempo delle inaugurazioni, la famosa disciplina olimpica del "taglio del nastro" che in periodo elettorale vede i politici muoversi alacremente per il territorio di competenza per presenziare all'apertura di opere pubbliche, talvolta "operette", talvolta cantieri, talvolta il nulla dipinto con il vuoto pneumatico. Anche Olbia non fa eccezione e infatti, con il sentore della quarta ondata in arrivo e con le elezioni che potrebbero essere confermate per gli inizi di ottobre (virus permettendo), ecco il sindaco uscente Settimo Nizzi lanciarsi in un tour de force di inaugurazioni. Che sia per le elezioni o per dimenticare i grattacapi giudiziari, non ha importanza: Nizzi ha fissato una serie di incontri, inaugurazioni e dirette che rendono questo agosto piuttosto caldo e interessante, anche perché parte in questo modo il duello politico a distanza con il candidato Navone, il quale ha cominciato con i tour nei quartieri ben prima dell'attuale primo cittadino. Ieri, tre agosto, Nizzi si è catapultato a Murta Maria: il "bubbone" politico che ogni sindaco deve aver paura di toccare. Sì, perché - a prescindere dallo schieramento politico di appartenenza - Murta Maria è la frazione della discarica consortile di Spiritu Santu e quando dici "discarica consortile" dici "puzza" e quando dici "puzza della discarica" si tocca il nervo più scoperto della città che inviperisce residenti, proprietari di seconde case e turisti. Siamo ancora ben lontani dalla risoluzione del problema "odorigeno" della frazione, ma Nizzi è andato a Murta Maria soprattutto per "inaugurare" (se così si può dire) il cantiere che interessa la via principale. La riqualificazione prevede la realizzazione dei marciapiedi per rendere più sicuro l'attraversamento urbano della SS 125 all'interno del piccolo paesino di Murta Maria. Un qualcosa che i residenti chiedevano da anni e che, nel giro di qualche settimana - le più impegnative sotto il profilo del traffico - dovrebbero consegnare alla frazione dei marciapiedi sicuri.  Il festival dell'inaugurazione non finisce certamente a Murta Maria: il 6 agosto vi è un vero e proprio tour de force del taglio-nastro. La prima inaugurazione in viale Aldo Moro per la rotatoria (l'ennesima, quindi non si capisce dove possa essere la novità) che smisterà il traffico verso la nuova lottizzazione e rallenterà le auto sull'arteria principale della città. Nel pomeriggio, cambio location: si va in via Imperia, dove finalmente - dopo mesi di ritardo e con le attività in crisi - il sindaco Nizzi inauguerà la "nuova" via Imperia dove è stato reso più veloce il passaggio delle auto (alla faccia del limite a 30 km/h) grazie al rimpicciolimento dello spartitraffico che ha comportato l'eliminazione di alberi sani di 40 anni, rimpiazzati da "acacie" (il cui sviluppo è da osservare con attenzione perché le radici avrebbero necessità di spazio). Tra le cose che devono essere ancora inaugurate mancano, per esempio, la variante al Lungomare via Redipuglia (in lavorazione), il ponte di via Petta (lavori in corso), il ponte su via Figoni (cantiere appena consegnato), i marciapiedi di Murta Maria (i lavori sono appena cominciati), gli altri lotti dei lavori in Corso Vittorio Veneto e il giardino del MusMat.