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Olbia, l’aeroporto può superare 5,3 milioni: il nodo degli spazi

Crescono le proiezioni di traffico e torna centrale l’adeguamento dell’infrastruttura

Olbia, l’aeroporto può superare 5,3 milioni: il nodo degli spazi
Olbia, l’aeroporto può superare 5,3 milioni: il nodo degli spazi
Olbia.it

Pubblicato il 26 October 2026 alle 09:51

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Olbia. L’aeroporto Costa Smeralda potrebbe superare quota 5,3 milioni di passeggeri già nel 2030, cinque anni prima della domanda potenziale indicata per lo scalo dal Piano nazionale aeroporti. Una proiezione che riporta al centro la necessità di adeguare gli spazi aeroportuali.

Come scrive La Nuova Sardegna nell’approfondimento pubblicato il 26 ottobre, lo scenario più prudente parte dalla previsione di 4,6 milioni di passeggeri nel 2026 e ipotizza un aumento annuo del 4%.

L’analisi richiama la crescita degli ultimi anni: dai 3,1 milioni di passeggeri del 2022 ai 4,13 milioni del 2025, con un tasso medio composto indicato attorno al 9,8% annuo. Mantenere un ritmo vicino al 10% fino al 2030 porterebbe invece lo scalo in una fascia tra 6,5 e 6,7 milioni di viaggiatori, ma viene indicato come lo scenario più alto e non come quello più probabile.

A frenare una crescita automatica pesano infatti capacità dell’infrastruttura, disponibilità degli slot e saturazione del mercato. La Carta dei servizi 2026 di Geasar segnala che nel 2025 lo scalo ha registrato 4.128.015 passeggeri e che tra giugno e settembre si concentra il 68% del traffico annuale: nelle giornate e nelle fasce orarie di punta l’infrastruttura risulta sotto pressione, in attesa dell’ampliamento dell’aerostazione.

Se i volumi dovessero crescere più rapidamente del previsto, diventerebbero prioritari l’ampliamento dei piazzali e del terminal, le infrastrutture di volo e il collegamento ferroviario con Olbia. Il Piano nazionale, presentato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel maggio 2026, include lo scalo gallurese tra quelli interessati dagli investimenti per i collegamenti ferroviari aeroportuali.

Foto: Air fans, CC BY-SA 4.0