Da 1020 giorni 5 ore 16 minuti 13 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Geasar winter 2020 1400
Cronaca Gallura

Monte Pinu: niente lavori in vista. Avvocati: situazione angosciante

Brili immobiliare 1400

Olbia, 16 Aprile 2015 – E’ passato un anno e mezzo dall’alluvione del 18 Novembre 2013, ma il territorio di Olbia riporta ancora tante ferite non rimarginate. Non solo nell’animo delle persone e nelle case svuotate dall’onda di piena, ma anche nelle infrastrutture pubbliche primarie.

A Monte Pinu, montagna simbolo di Olbia, la striscia d’asfalto che si inerpica in pericolosa pendenza verso l’Alta Gallura è ancora interrotta. La voragine, che si è portata dietro  Bruno Fiore, la moglie Sebastiana Brundu e Maria Loriga, è ancora lì in tutto il suo spettrale splendore. Testimonianza diretta e senza sconti della furia della Natura sulle opere (forse malfatte, forse mal progettate – sarà il Tribunale di Tempio a stabilirlo) costruite dall’uomo.

Studio Dentistico Satta 300

Da diverso tempo il Comune di Olbia, attraverso il sindaco Gianni Giovannelli e l’assessore Davide Bacciu (Lavori Pubblici), sta sollecitando una riunione operativa con i soggetti principalmente coinvolti nella vicenda, ma la situazione è davvero ingarbugliata.

Il Comune all’inizio aveva ottenuto il rifacimento della strada dall’Anas con 1,7 milioni di euro con i quali avrebbe riparato i compluvi danneggiati dal ciclone Cleopatra. In seguito, l’Anas si è impegnata a sistemare altri 6 compluvi mettendo sul piatto altri 10,5 milioni di euro. Sembrava fatta, ma la Regione ha chiesto la verifica su altri 4 punti del tracciato.  Un lavoro impegnativo che l’Anas stava comunque portando avanti. Infine la mazzata finale: la Provincia di Olbia-Tempio ha segnalato che altri 10 punti potrebbero aver bisogno di lavori. A questo punto, l’Anas – che ha in realtà il compito di riportare la situazione al pre-alluvione e non di rifare tutto ex novo – si è giustamente fermata. Il problema è che quella strada non può rimanere così com’è e dunque il Comune sta sollecitando un incontro operativo.

Questo stop alla messa in sicurezza della Olbia-Tempio sta creando notevoli problemi a chi, tutti i giorni, fa il pendolare tra la Bassa e l’Alta Gallura. Tra questi vi sono gli avvocati che, necessariamente, devono andare al Tribunale di Tempio per ogni piccola cosa: atti, citazioni, documenti, udienze.

Per noi questa è una vera tragedia – ha detto Paola Gosamo, presidente dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Olbia-Tempio -. Il tratto di strada che facciamo tutti i giorni è più pericoloso del precedente e tutte le volte che arriviamo a Tempio o ad Olbia ringraziamo che non sia successo niente. Questo blocco su Monte Pinu ci sta penalizzando tantissimo. La situazione è angosciante

La dottoressa Paola Gosamo non lesina le parole: per lei la questione non è economica, ma personale. “Sta sicuramente venendo fuori un cosiddetto danno emergente quantificabile in 250 euro in più al mese tra benzina, usura dell’auto e così via – ha sottolineato la presidente Paola Gosamo -, ma il danno inestibabile è quello personale. Siamo tutti angosciati e stressati a causa di questa strada alternativa. Come consiglio ci siamo insediati lo scorso 23 Marzo, ma stiamo già pensando a come affrontare la questione“.

E’ probabile che, in tempi brevi, venga organizzata una manifestazione ad hoc su questa problematica.

Studio Dentistico Satta orizzontale
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Commenti

Virali

In Alto