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Cronaca

Mete d'autunno: visita a Lori Porto San Paolo

Mete d'autunno: visita a  Lori Porto San Paolo
Mete d'autunno: visita a  Lori Porto San Paolo
Laura Scarpellini

Pubblicato il 31 ottobre 2020 alle 11:58

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Loiri Porto San Paolo, 1 novembre 2020 - La comunità gallurese di Loiri Porto San Paolo, che ritroviamo a metà strada tra Olbia e San Teodoro e tra Olbia e Padru/Berchiddeddu, offre anche fuori dalla stagione estiva spunti interessanti per una gita fuori porta.

La sua economia ruota da sempre intorno all'agricoltura e all'allevamento, sfociando in una piacevole tradizione gastronomica. Durante la stagione estiva di certo il turismo balneare assume un ruolo dominante nell'occupazione locale, specie lungo le sue grandi spiagge. I due centri principali composti da caratteristici agglomerati urbani, presentano stazzi e frazioni che si fondono in una dimensione unitaria. E così il borgo di di Loiri e quello marinaro di Porto San Paolo sin dal 1979 vanno a unirsi originando un unico Comune. Il territorio è costellato da numerose frazioni immerse nel verde della rigogliosa macchia mediterranea. Gli abitanti sono poco più di 3500 allocati a circa 15 chilometri dal mare.

Entrando a Loiri ci si imbatte in un un maestoso ulivo secolare, a determinarne quasi l'identità urbana abbracciata dalla natura delle colline circostanti. Il borgo costiero invece conta sul proprio territorio numerose strutture ricettive, corredate da servizi e da un moderno porto turistico. Durante la stagione estiva, arriva a contare 15 mila presenze. C'è la leggenda che narra dello scalo su questa costa dell'apostolo Paolo, prima di ritirarsi in eremitaggio nella nostra Gallura più profonda.

Il turchese del mare e la sabbia dorata sono la cornice ideale in cui troviamo la magnifica isola di Tavolara e quelle minori di Molara, Molarotto, Isola Piana e Isola dei Cavalli. Loiri Porto San Paolo condivide con Olbia e San Teodoro ben 15 mila ettari di mare e i 40 chilometri costieri della meravigliosa marina di Capo Coda Cavallo.

Il culto religioso lo ritroviamo a Loiri Porto San Paolo nella presenza di ben otto chiese sul territorio. Costruzioni che trasmettono tutto l'attaccamento del popolo sardo per la religione e la tradizione: scopriamo così la chiesa di Santa Giusta nella frazione omonima, la parrocchiale di San Nicola di Bari con una facciata in granito a vista e un portale caratterizzato da un bassorilievo raffigurante la vita del santo. Suggestiva la chiesa di San Nicola e quella dedicata a Sant’Antonio da Padova.

Una menzione merita il famoso Coro di Loiri sempre presente durante le ricorrenze religiose, a sottolineare l'incontro con i fedeli. A tal proposito è da ricordare la famosa Rassegna Competitiva per Cori Polifonici Tradizionali Sardi, che nasce proprio grazie al Coro di Loiri. L'appuntamento biennale richiama i cori da tutta la Sardegna per una kermesse musicale, unica nel suo genere.Il territorio di Loiri Porto San Paolo è tradizionalmente molto attaccato alle proprie tradizioni che si manifestano con il coinvolgimento dell'intero abitato tra feste popolari, festa patronale e sagre.

L'isola di Tavolara, benché sia dal punto di vista amministrativo Comune di Olbia, rappresenta una grande attrattiva per il comune gallurese che con il suo porto ne assicura tratte tutto l'anno. Specialmente durante l'appuntamento del Festival cinematografico di Tavolara, il traffico in mare si fa importante. L'isola è un vero angolo di paradiso con la sua Area Marina Protetta che coinvolge ben tre Comuni..

Lontano dalla stagione estiva affollata di turisti, ci si può dedicare al trekking e alle lunghe passeggiate sia nel sui borghi che lungo la costa che rimanda l'aria salubre marina. La gastronomia inoltre offre l'occasione per una sosta nei suoi locali tipici in cui i prodotti del posto sono imperdibili, come la produzione vinicola locale.

Una giornata a favore del relax a contatto con la natura gallurese, non potrà che ricaricarci dallo stress quotidiano, anche in queste tiepide giornate d'autunno, che sanno scaldare gli animi.