Tuesday, 13 October 2026
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Pubblicato il 13 October 2026 alle 13:37
Loiri Porto San Paolo. La gip del Tribunale di Tempio ha revocato lunedì 12 ottobre la custodia cautelare in carcere per quattro indagati nell’inchiesta sulla coltivazione di cannabis scoperta nelle campagne di Santa Giusta. Per tutti è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza, con il permesso di andare al lavoro.
Il provvedimento arriva dopo gli interrogatori svolti il 9 ottobre. Come scrive La Nuova Sardegna, i quattro si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, rilasciando però dichiarazioni spontanee; le difese avevano chiesto una misura meno afflittiva.
Le misure cautelari iniziali erano state eseguite dai carabinieri del Reparto territoriale di Olbia nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura di Tempio. L’ipotesi accusatoria è quella di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti in concorso, aggravata dall’ingente quantità: secondo la ricostruzione degli investigatori, gli indagati avrebbero avuto ruoli nella disponibilità del terreno e delle utenze e nella gestione della coltivazione.
Al centro dell’inchiesta c’è la piantagione sequestrata a Santa Giusta: 2.289 piante disposte su 69 filari, in una zona impervia, con impianto di irrigazione a goccia, cisterne per l’acqua, collegamenti elettrici e recinzione elettrificata. Gli accertamenti e le responsabilità contestate restano al vaglio dell’autorità giudiziaria.
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