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Anche Golfo Aranci aderisce al protocollo “Destinazione Gallura”

La destagionalizzazione per uno sviluppo turistico prolungato

Anche Golfo Aranci aderisce al protocollo “Destinazione Gallura”
Anche Golfo Aranci aderisce al protocollo “Destinazione Gallura”
Olbia.it

Pubblicato il 08 September 2026 alle 13:00

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Golfo Aranci. Un passaggio chiave per la governance turistica del Nord-Est della Sardegna prende vita sulle rive del mare: anche a Golfo Aranci è stato ufficialmente siglato il Protocollo d’Intesa per la nascita di “Destinazione Gallura”, una rete strategica pensata per far fare un salto di qualità definitivo al territorio mettendo a sistema istituzioni, hub di trasporto e imprese locali. L’obiettivo è superare la dipendenza dal turismo puramente estivo e strutturare un’offerta integrata e attrattiva durante tutto l’anno. Per una strategia che ha visto la presenza dei Comuni di Olbia, Loiri, San Teodoro, Alghero e Castelsardo.

Padrone di casa ed entusiasta sostenitore dell'iniziativa è il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino che dichiara: "Con la sottoscrizione del Patto per la destagionalizzazione, Golfo Aranci compie un passo che va ben oltre il valore simbolico di una firma: aderiamo a una visione condivisa di sviluppo turistico che il nostro Comune persegue ormai da anni, fin dai primi gemellaggi internazionali pensati proprio per allungare la stagione oltre i mesi estivi.

Per troppo tempo il turismo in Gallura, si è misurato quasi esclusivamente sui numeri di luglio e agosto, lasciando scoperti mesi che pure hanno tantissimo da offrire: il nostro mare, i nostri sentieri, le nostre tradizioni non conoscono stagione. Questo Patto ci dà finalmente uno strumento concreto, e non solo una dichiarazione d'intenti, per invertire questa tendenza.

Aderire a un progetto che unisce istituzioni, il sistema camerale, il gestore aeroportuale e le associazioni di categoria significa riconoscere che nessun Comune, per quanto dinamico, può vincere da solo la sfida della destagionalizzazione. Servono collegamenti aerei più forti nei mesi di bassa stagione, servono eventi capaci di attrarre visitatori anche in autunno e in inverno, e serve soprattutto un metodo di lavoro condiviso tra pubblico e privato, che sia continuativo e non episodico.

Per Golfo Aranci, comune che vive di turismo e di mare, questo significa lavorare perché le strutture ricettive, i pubblici esercizi e gli operatori del nostro territorio possano contare su un flusso di presenze più stabile lungo tutto l'arco dell'anno, con ricadute dirette sull'occupazione e sulla tenuta delle attività economiche locali.

Da parte nostra continueremo a fare la nostra parte: investendo in eventi e iniziative capaci di destagionalizzare l'offerta, come già dimostrano il ricco calendario di appuntamenti culturali e musicali degli ultimi anni, e contribuendo con convinzione al fondo pluriennale che sosterrà i collegamenti aerei e la promozione del territorio nei mesi di media e bassa stagione.

Ringrazio chi ha promosso questo percorso e tutti i Comuni della Gallura che hanno scelto di aderire: solo facendo squadra, con una programmazione seria e obiettivi verificabili, potremo trasformare la destagionalizzazione da slogan a realtà, restituendo a Golfo Aranci e a tutto il territorio un turismo più equilibrato, sostenibile e capace di generare valore dodici mesi l'anno."

Sulla stessa linea d'onda si pone la Camera di Commercio del nord Sardegna, con il presidente Stefano Visconti: «Questo accordo rappresenta la sintesi naturale del lavoro svolto in questi anni per far evolvere l'intero modello economico sardo. La Gallura, e più in generale tutto il nostro territorio, non può più identificarsi soltanto con il turismo balneare, ma deve presentarsi sui mercati internazionali come un sistema maturo, capace di offrire esperienze di livello anche in autunno e in primavera».

Per far funzionare una macchina turistica 365 giorni all'anno servono però infrastrutture all'altezza. Lo rimarca Silvio Pippobello, amministratore delegato della società di gestione aeroportuale Geasar: «Con Destinazione Gallura stringiamo un patto diretto con i comuni e gli operatori privati per sostenere le rotte aeree anche in altri mesi. L'obiettivo non è semplicemente riempire gli aerei a luglio e agosto, ma costruire una connettività stabile, sostenibile ed economicamente vantaggiosa che permetta ai flussi internazionali di scegliere la Gallura in autunno, in primavera e durante tutto l'arco dell'anno».

Dal punto di vista del tessuto aziendale, il vicepresidente vicario di Confcommercio Nord Sardegna, Edoardo Oggianu, richiama l'attenzione sulle sfide pratiche delle imprese: «Tenere aperte le attività oltre i canonici quattro mesi estivi richiede un'azione combinata e coraggiosa su promozione, grandi eventi e abbattimento dei costi. La firma di oggi sancisce un vero e proprio patto di responsabilità reciproca tra pubblico e privato per far quadrare i conti della destagionalizzazione».

A chiudere il cerchio è l'intervento di Martina Fogu, presidente di Confcommercio Riviera di Gallura: «Il vero valore aggiunto di Destinazione Gallura risiede nella capacità di integrare le celebri mete della costa con la ricchezza culturale ed enogastronomica dei nostri borghi. Solo creando itinerari di rete capaci di coinvolgere le piccole e medie imprese locali garantiremo una reale crescita occupazionale e un valore duraturo per tutta la comunità». Con la firma dell'accordo si apre ora la fase operativa, affidata a un tavolo tecnico permanente.

 

COME FUNZIONA IL FONDO 

Il fondo operativo di Destinazione Gallura funziona come un meccanismo di finanza di scopo e di partenariato pubblico-privato, concepito per sostenere i costi dell'accoglienza e della promozione oltre i canonici mesi estivi.

L'architettura finanziaria dell'intesa si articola su tre direttrici principali: Risorse dei Comuni e dell'imposta di soggiorno: I comuni aderenti destinano una quota dei proventi incassati tramite l'imposta di soggiorno a un capitolo unico riservato alle azioni della DMO. Invece di disperdere le risorse in micro-interventi isolati, i fondi vengono accentrati per finanziare campagne promozionali internazionali unitarie e grandi eventi fuori stagione. Cofinanziamento della Camera di Commercio e della Regione: Il sistema camerale (tramite la Camera di Commercio di Sassari) e i bandi regionali dedicati alla destagionalizzazione e alla rete dei trasporti cofinanziano le attività, moltiplicando il budget d'impatto sul mercato. Sostegno al tessuto imprenditoriale e abbattimento costi: Le risorse non servono soltanto per la pubblicità all'estero, ma vengono impiegate dal tavolo tecnico per creare incentivi e agevolazioni indirette a favore delle imprese commerciali e ricettive che garantiscono l'apertura annuale. Questo avviene attraverso accordi per l'abbattimento dei costi di gestione, contributi per l'organizzazione di manifestazioni culturali ed enogastronomiche nei mesi spalla e accordi di co-marketing con l'aeroporto Geasar e le compagnie di trasporto per sostenere i voli anche in bassa stagione.