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Santa Teresa Gallura, ordinanza: evitare il contatto con l’acqua

Misure temporanee per chi frequenta e lavora nel porto turistico

Santa Teresa Gallura, ordinanza: evitare il contatto con l’acqua
Santa Teresa Gallura, ordinanza: evitare il contatto con l’acqua
Olbia.it

Pubblicato il 10 October 2026 alle 17:00

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Santa Teresa Gallura. Nel porto turistico cittadini, utenti e lavoratori sono invitati a evitare il contatto diretto con l’acqua. Lo stabilisce l’Ordinanza sindacale n. 55 del Comune di Santa Teresa Gallura, datata sabato 10 ottobre, dopo i valori microbiologici rilevati nei sei campioni prelevati il 1° ottobre.

L’ordinanza prevede che le misure acquistino efficacia con effetto immediato. Il provvedimento ha carattere temporaneo e precauzionale, in attesa di ulteriori accertamenti.

Per chi lavora nell’area portuale, l’invito riguarda le operazioni non urgenti o non indifferibili che comportano immersioni o contatto con l’acqua: fra queste, la pulizia e la manutenzione dei fondali e gli interventi di assistenza alle imbarcazioni svolti in acqua. Restano consentite le attività ordinarie senza contatto diretto con le acque; fanno eccezione anche gli interventi urgenti e indifferibili necessari per la vita, la sicurezza delle persone e la navigazione.

Restano inoltre già in vigore, e distinti dalla nuova misura precauzionale, il divieto di balneazione e il divieto di pesca nell’area portuale. Il porto, quindi, non viene chiuso.

I campioni del 1° ottobre hanno rilevato questi valori di Escherichia coli e enterococchi intestinali, espressi in UFC per 100 millilitri:

  • Banchina ITS: 5.700 e 2.600;
  • Banchina gru: 1.000 e 460;
  • Banchina Maestrale: 900 e 810;
  • Frangiflutti: 110 e 170;
  • Fronte cantiere: 210 e 170;
  • Sotto ponte: 2.400 e 1.200.

L’atto descrive valori elevati degli indicatori microbiologici, con differenze tra i punti di campionamento. Silene Multiservizi dovrà proseguire il monitoraggio, mentre ASL competente per territorio e ARPAS sono chiamate a valutare gli esiti e gli eventuali approfondimenti. Sulla base dei nuovi risultati il Comune potrà rivalutare le misure, modificarle o revocarle con un successivo provvedimento. Il testo è consultabile nell’ordinanza sindacale n. 55.