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Rocket to Olbia. Quando i punk olbiesi incontrarono i Ramones

Appuntamento allo Spazio Holo con la storia, la musica e i ricordi

Rocket to Olbia. Quando i punk olbiesi incontrarono i Ramones
Rocket to Olbia. Quando i punk olbiesi incontrarono i Ramones
Barbara Curreli

Pubblicato il 21 October 2026 alle 07:00

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Olbia. Rocket to Olbia. Quando i punk olbiesi incontrarono i Ramones: un viaggio tra le note e i ricordi. 

Ci sono concerti che finiscono quando si spengono le luci e altri che, invece, continuano a vivere dentro di noi. Restano impressi nella memoria, si intrecciano alle amicizie, alle prime scoperte, alla voglia di sentirsi parte di qualcosa. E, a distanza di anni, tornano a parlarci di chi eravamo e di quanto la musica abbia contribuito a renderci ciò che siamo oggi.

Venerdì 23 ottobre, alle ore 19.30, allo Spazio Holo di via Seychelles 18/A, Olbia, quei ricordi torneranno a vivere con “Rocket to Olbia. Quando i punk olbiesi incontrarono i Ramones”. Un appuntamento che vi riporterà negli anni Novanta, tra sogni, ribellione, amicizie e quella musica capace di unire una generazione di giovani olbiesi.

Promossa dal collettivo We Were Young in collaborazione con Spazio Holo, la serata nasce dal desiderio di riscoprire e raccontare una pagina poco conosciuta, ma profondamente significativa, della storia musicale della città. Un viaggio nella memoria collettiva, per ritrovare esperienze, passioni e momenti che hanno contribuito a costruire l'identità culturale di tanti ragazzi di allora.

Il punto di partenza sarà il concerto che i Ramones tennero a Sassari il 30 settembre 1994. Per molti adolescenti del nord Sardegna non fu soltanto un concerto atteso da mesi, ma qualcosa di più: un'esperienza capace di lasciare il segno, un'occasione di incontro e scoperta, un momento in cui la musica diventava linguaggio comune, appartenenza e libertà. Perché a quindici anni, a volte, basta una canzone, una chitarra distorta o una serata vissuta insieme per aprire una strada destinata a durare nel tempo.

I Ramones, pionieri del punk rock mondiale, saranno il filo conduttore di questo racconto, ma al centro ci saranno soprattutto le persone, le storie e l'eredità che quella musica ha lasciato nella scena locale. Attraverso testimonianze dirette, fotografie, racconti e musica, riaffiorerà il clima di quegli anni: un tempo fatto di passioni autentiche, di incontri, di nuove scoperte e del bisogno di trovare, anche attraverso il punk, il proprio posto nel mondo.

Tra le voci della serata ci sarà Eugenio Carbini, fondatore del collettivo We Were Young, che nel 1994, a soli quindici anni, era tra il pubblico di quel concerto a Sassari.

"Avevo quindici anni quando andai a vedere i Ramones a Sassari. All'epoca sembrava semplicemente un concerto atteso da mesi, ma col tempo ho capito quanto quell'esperienza abbia inciso sui percorsi personali e culturali di tanti giovani olbiesi. Oggi raccontare quella storia significa conservare e condividere un pezzo della memoria collettiva della nostra città".

Parole che raccontano bene il senso di questo appuntamento: tornare indietro non per restare ancorati al passato, ma per riconoscere ciò che ancora ci appartiene. Per ritrovare emozioni che forse credevamo lontane, riscoprire volti e storie, condividere ricordi e accorgersi che certe passioni, anche dopo tanti anni, non hanno mai smesso di parlarci.

“Rocket to Olbia” vuole essere un omaggio ai Ramones, ma anche un invito a ritrovarsi. Un'occasione per riportare al presente una stagione importante della vita culturale olbiese, ricordando quanto la musica possa lasciare tracce profonde nelle persone e nelle comunità. Perché i ricordi più belli non appartengono soltanto a chi li ha vissuti: quando vengono raccontati e condivisi, tornano a vivere anche negli altri.

E allora, che abbiate vissuto quegli anni in prima persona, che abbiate conosciuto il punk attraverso le storie degli amici o che siate semplicemente curiosi di scoprire un pezzo della memoria musicale della città, questo è un invito a esserci. A ritrovarsi, ad ascoltare, a ricordare. A fare un salto indietro nel tempo, per capire quanto di quegli anni sia ancora presente dentro di noi. Perché certe storie meritano di essere raccontate. E certe canzoni, in fondo, non finiscono mai.