Sunday, 11 January 2026
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Pubblicato il 10 January 2026 alle 09:00
Olbia. La città continua a mostrare i suoi due volti: da un lato zone curate, controllate e preservate, dall'altra una città lasciata a se stessa, abbandonata e non controllata. Tra queste zone rientra anche via Piemonte, terra di tutti e di nessuno dove due importanti problemi creano grande preoccupazione tra i residenti.
In redazione è giunto il racconto dei residenti che spiegano come il problema del traffico e della velocità dei veicoli e la permanente situazione di scambi illeciti siano quasi onnipresenti nonostante le continue segnalazioni.
"Volevamo segnalare la situazione di difficoltà che viviamo in via Piemonte, - esordiscono così i lettori - all'angolo con il market, si è creata una situazione di disagio legata agli automobilisti folli che svoltano da via Barcellona e rischiano prima o poi di far fuori qualcuno, già nel passato ci sono stati incidenti importanti, -ricordano gli stessi residenti. Il limite di velocità qui viene proprio dimenticato e gli automobilisti svoltano in maniera folle, a velocità ben superiori a quelle consentite in un centro urbano molto trafficato, anche dai pedoni, data la vicinanza con diverse attività e uffici".
Ma non finisce qui: "un'ulteriore segnalazione vorremo farla per quanto riguarda il problema delle siringhe, già la scorsa estate erano state fatte agli uffici competenti diverse segnalazioni e si era intervenuto per ripulire la zona, ma tutt'ora partendo dal centro servizi per il lavoro c'è una zona dove gli scambi e gli incontri sono tutt'altro che leciti".
"Il traffico di stupefacenti coinvolge la zona e sicuramente contribuisce anche la scarsa illuminazione, - denunciano i cittadini - la sera la zona è proprio abbandonata a se stessa, frequentata da soggetti non proprio raccomandabili, già il loro aspetto racconta la provenienza e spesso si avvicinano ai ragazzi più giovani che si riuniscono nella zona,con gran preoccupazione delle famiglie". Ancora una volta la città fa sentire la sua voce, chiede aiuto e lo fa anche attraverso i mezzi di informazione in attesa che ci sia un qualche riscontro più incisivo che permetta di camminare, passeggiare e attraversare la zona in totale sicurezza.
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