Tuesday, 22 September 2026
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Pubblicato il 22 September 2026 alle 16:00
Olbia. Una giornata da ricordare quella vissuta in Trentino, al Palazzetto dello Sport di Borgo Valsugana, dalle giovani atlete del Centro Sportivo Judo del M° Efisio Mele, impegnate nel Trofeo Italia, una delle tappe del circuito agonistico nazionale promosso dalla FIJLKAM.
A regalare la soddisfazione più grande è stata la squadra femminile che,grazie ai risultati ottenuti sul tatami,ha conquistato il primo posto nella classifica per società femminile.Un risultato costruito attraverso le prestazioni di tutto il gruppo e impreziosito da tre medaglie. Patrizia Giua ha conquistato l’oro nella categoria -36 kg, salendo sul gradino più alto del podio, Aurora Ena ha portato a casa una splendida medaglia di bronzo nei -40 kg, categoria nella quale è arrivato anche il prezioso 7° posto di Cristina Pala, terzo gradino del podio anche per Cecilia Pala nella categoria -44 kg. Il primo posto femminile rappresenta un importante tassello nella crescita del Centro Sportivo Olbia, ma soprattutto conferma il valore del percorso intrapreso con il settore giovanile.
Gli sport di combattimento vengono ancora troppo spesso immaginati come discipline prevalentemente maschili. Il tatami del CSO racconta invece una realtà differente: un gruppo femminile sempre più competitivo e determinato, nel quale le ragazze imparano a confrontarsi, cadere, rialzarsi, controllare le proprie emozioni e affrontare le difficoltà senza tirarsi indietro. Il judo non sta formando soltanto delle giovani atlete, ma contribuisce alla formazione di caratteri forti, autonomia, determinazione e fiducia nelle proprie capacità. Il successo tutto femminile del CSO è il frutto di un lavoro attento che comincia a dare i giusti risultati. Per il settore agonistico del Centro Sportivo Olbia l’estate non è stata una pausa, anzi, gli allenamenti sono proseguiti con continuità, accompagnando gli atleti in esperienze internazionali, competizioni, training camp e tante ore trascorse sul tatami, un lavoro che ha richiesto sacrificio ai ragazzi, alle famiglie e allo staff tecnico e che oggi comincia a tradursi non soltanto nei risultati, ma soprattutto in una maggiore consapevolezza nell’affrontare la gara.
Anche la categoria maschile ha raccolto consensi e medaglie, è il caso di David Martin, 7° nella categoria maschile -60 kg che al di là del piazzamento ha mostrato coraggio, determinazione e disponibilità al confronto. Un passo avanti importante nel suo percorso, che testimonia quanto il lavoro svolto negli ultimi mesi stia iniziando a produrre risultati anche sotto il profilo della maturità agonistica. Non ha potuto, invece, prendere parte alla competizione Antonio Giua, fermato da un infortunio rimediato in allenamento nei giorni precedenti alla gara. Ad accompagnare la squadra a Borgo Valsugana sono stati i tecnici Daniele Ena, Francesco Degortes e Silvia Saba, che hanno seguito gli atleti durante l’intera giornata di gara.
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