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Olbia, Ex Casermette: quando il classico si fa immagine

Daniela Cittadini svela l'evento “Ex verbo, Imago”

Olbia, Ex Casermette: quando il classico si fa immagine
Olbia, Ex Casermette: quando il classico si fa immagine
Laura Scarpellini

Pubblicato il 23 January 2026 alle 08:00

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Olbia. C’è un silenzio nuovo che attraversa le strade di Olbia, ed è il silenzio fecondo della creazione. La città gallurese sta vivendo una stagione di straordinario fermento artistico, un risveglio che non nasce dall'alto, ma dalla profondità di una riflessione che unisce generazioni distanti sotto l'egida della cultura. Il catalizzatore di questa trasformazione è la mostra “Ex verbo, Imago”, un progetto che promette di tradurre il soffio della letteratura antica nel corpo tangibile dell’arte visiva.

Al centro di questa rivoluzione culturale troviamo una sinergia inedita. Da una parte la Little Gallery, guidata dalla sapiente direzione artistica di Daniela Cittadini, e dall'altra l'energia di Hub Letteratura, presieduta dal sedicenne Salvatore Caligaris. È proprio in questa collaborazione che risiede la riflessione più intima del progetto: l'idea che il greco e il latino, spesso relegati a polverosi obblighi scolastici, possano tornare a essere linfa vitale per il presente.

L'evento, che troverà accoglienza a fine marzo presso lo spazio evocativo de “Le Casermette”, non è una semplice esposizione, ma un atto di resistenza intellettuale. Attraverso la selezione di venti artisti, la parola scritta dei grandi classici rinasce come immagine, dimostrando che la bellezza dei nostri pilastri culturali non è mai "poco pratica", ma è l'unico strumento capace di interpretare la complessità della società contemporanea.

Il dato sociale più rilevante emerge dalla leadership di questo movimento. Vedere una curatrice esperta lasciarsi "trascinare" dalla visione lucida di un presidente giovanissimo è il segno di una città che sta imparando a dialogare con il proprio futuro. La partecipazione entusiasta di realtà diverse e l'apertura di spazi storici curati da figure come Cristina Dessole e Lidia Sanna confermano che Olbia sta tessendo una rete di comunità consapevole e attiva.

In occasione del nostro ultimo incontro, abbiamo raccolto una breve riflessione di Daniela Cittadini, curatrice della Little Gallery, sull'anima di questo progetto.

Foto: @danielacittadini

Il titolo della mostra, “Ex verbo, Imago”, suggerisce un processo di traduzione visiva. In qualità di curatrice, quali criteri guideranno la selezione dei 20 artisti per garantire che il passaggio dai testi classici all'opera d'arte mantenga intatta la potenza del messaggio letterario?

"Saranno criteri legati essenzialmente alla ricerca di un’armonia che faccia da legante tra la traccia letteraria e l’indole profonda dell’artista".

Un sodalizio generazionale: Lei ha lodato la visione "matura" di Salvatore Caligaris nonostante la sua giovanissima età. Quale stimolo nuovo ha tratto, a livello professionale e artistico, dal farsi "trascinare" in un progetto ideato da un sedicenne?

"I giovani sono portatori sani di linfa vitale . Lo dico senza retorica , vanno ascoltati e supportati. Lo scambio è equo . Loro ci donano la loro visione scevra di schemi precostituiti noi diamo la nostra esperienza . Salvatore è una bella promessa!".

Ospiti?

"Ci saranno Salvatore Delogu scultore nuorese molto conosciuto nel panorama del contemporaneo italiano , Daniel Rizzo pittore olbiese conosciuto per essere stato illustratore dell’albero Azzurro della Rai a Milano, ora  protagonista anche di un corto di Mirco Decandia che ha vinto diversi premi. Antonello Marongiu pittore olbiese già esponente di spicco nelle mostre alle casermette.Ci saranno anche delle donne artiste nella fotografia e nella pittura che mnom anticipo solo per scaramanzia".

L'impatto culturale su Olbia: La mostra si terrà in uno spazio suggestivo come “Le Casermette”. In che modo questa sinergia tra associazioni e location storiche può contribuire a consolidare Olbia come polo artistico d'avanguardia in Gallura?

"La sinergia è fondamentale, io sono per l’apertura alle collaborazioni. Non siamo rivali ma complici della stessa visione ognuno con le proprie esperienze e conoscenze . Little Gallery ha una funzione insieme al Coworking di Little Street , le Casermette ne hanno un’ altra simile, ma con la stessa importanza e finalità. Olbia diventerà un giorno la città Sarda del contemporaneo e delle avanguardie!".