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Cronaca, Bianca

Zona bianca: "coprifuoco" slitta alle ore 23.30

Cambia l'orario del "coprifuoco"

Zona bianca:
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Patrizia Anziani

Pubblicato il 01 marzo 2021 alle 02:45

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Cagliari.  Mentre la Sardegna entra in zona binanca continuano le attività di screening per cercare di arginare quanto prima ogni occasione di nuovo contagio. Il Presidente Christian Solinas ieri notte, poco prima dello scoccare delle ore 23, ha firmato la nuova ordinanza, la n. 4 del 28 febbraio 2021, che dispone una serie di norme anti contagio per questa nuova zona bianca. La Sardegna è infatti la prima regione italiana ad essere entrata in questa specifica fascia di colore e le nuove disposizioni per contenere i contagi da Covid-19, in vigore fino al 15 marzo prossimo, potrebbero fungere da modello da esportare in altre realtà italiane, qualora queste ultime dovessero migliorare i loro indici di contagio fino ad arrivare alla sperata  zona bianca. L'ordinanza n. 4 era stata preannunciata già nel corso della giornata di ieri e in un primo momento, per quanto riguarda l'argomento "coprifuoco" si era ipotizzato di dare via libera alla circolazione mantenendo il solo divieto di sosta nelle piazze,  belvedere, o lungomare. Ieri la decisione di mantenere la fascia "coprifuoco" facendola solo slittare di un'ora e mezza in avanti. Non più quindi a partire dalle 22  fino alle ore 5 del mattino, ma a partire dalle 23.30, matenendo poi invariato l'orario delle 5. Come infatti riportato dall'articolo 2 dell'ordinanza si legge:  "Salvo provvedimenti maggiormente restrittivi adottati dalle Autorità Sanitarie locali sul territorio di competenza, è fatto divieto di circolare e/o sostare al di fuori della propria residenza e/o domicilio dalle ore 23.30 di ciascun giorno fino alle ore 5.00 del successivo (coprifuoco). Restano ferme le cause esimenti già previste dalla vigente normativa nazionale per le zone c.d. “gialle”.  Per quanto riguarda le occasioni di incontro nell'Ordinanza viene ribadito che "È fatto divieto di qualsiasi forma di assembramento, con speciale riferimento allo stazionamento presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, nei quali deve comunque mantenersi un distanziamento interpersonale di almeno un metro". Per quanto riguarda le zone rosse, sono tre al momento i comuni in Sardegna interessati da questo tipo di provvedimento, rimangono in vigore le norme più restrittive.