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Tempio, parere negativo dal Ministero della Salute per deroga punto nascita

Qualche giorno fa è arrivata la risposta da Roma

Tempio, parere negativo dal Ministero della Salute per deroga punto nascita
Tempio, parere negativo dal Ministero della Salute per deroga punto nascita
Olbia.it

Pubblicato il 24 gennaio 2021 alle 16:42

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Tempio Pausania. In merito alla chiusura del punto nascita dell’ospedale "Paolo Dettori" di Tempio il sindaco Gianni Addis ha reso pubblico il suo parere.

"Cari concittadini, abbiamo appreso da un comunicato stampa della Regione Sardegna che il Ministero della Salute ha dato parere negativo alla richiesta di deroga per il punto nascita dell’Ospedale “Paolo Dettori” di Tempio Pausania. E sebbene la dichiarazione del Presidente Solinas in merito alla necessità prioritaria di tutelare la salute dei sardi e il rifiuto di “logiche rivolte al taglio dei servizi” non può che trovarci concordi, noi oggi ci sentiamo cittadini di serie B".
 
"Per questa ragione come Sindaco di Tempio e come Presidente del Distretto Socio Sanitario dell’Alta Gallura, provo sentimenti di profondo rammarico e forte disappunto dinanzi al parere negativo espresso dal Ministero della Salute sulla richiesta di deroga per il nostro punto nascita. Tale decisione non tiene conto della nostra realtà e delle esigenze di tutto il territorio che fa capo al nostro Ospedale. Un parere quello del Ministero tanto atteso e che avrebbe dovuto restituire dignità alla Sanità del nostro Territorio saccheggiata e ferita senza rimorso da un sistema basato solo su valutazioni economiche e utilitaristiche".
 
Prosegue il primo cittadino: "Pur lontani dal voler innescare inutili e nocive polemiche nei confronti di altri Distretti della nostra Isola, non può essere sottaciuta l’evidente disparità di parere riservata, da chi così poco sembra conoscere delle realtà delle nostre fragili comunità, all'Ospedale di Tempio Pausania rispetto al CTO di Iglesias. Riteniamo inoltre, che da parte del la Regione Sardegna, non sia sufficiente limitarsi a archiviare la risposta del Ministero come un mero “segnale di poca attenzione per i problemi del nostro territorio”, Regione alla quale chiediamo e chiederemo presto tutti uniti, di avere il coraggio di prendere quelle decisioni risolutive che da troppo tempo aspettiamo, per il punto nascita e in generale per il Paolo Dettori, ospedale non solo di Tempio ma di tutta l’Alta Gallura".
 
"In questa situazione ci conforta solo il fatto che il parere del Governo centrale non è, al momento, una formale risposta negativa, soprattutto in considerazione del fatto che nel negare a Tempio Pausania il mantenimento del punto nascita, esso viola apertamente i principi normativi che la Regione stessa si è data di “tutela e valorizza delle città e paesi, ai quali riconosce la funzione di presidio e valorizzazione del territorio regionale”.
Nella convinzione che la forza di un Territorio stia nella coesione tra coloro che sono chiamati a proteggerlo e tutelarlo, intendo chiedere prima di tutto il sostegno a tutto il Consiglio comunale, di cui comunque sono certo, e lotterò insieme ai colleghi Sindaci dei Comuni del Distretto Sanitario dell'Alta Gallura, contro questa dissennata decisione riservandoci di intraprendere ogni utile e opportuna iniziativa a sostegno della nostra richiesta", conclude Addis.