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Storia di Charlie, il pastore tedesco che ha scelto la Sardegna

Storia di Charlie, il pastore tedesco che ha scelto la Sardegna
Storia di Charlie, il pastore tedesco che ha scelto la Sardegna
Laura Scarpellini

Pubblicato il 11 aprile 2021 alle 10:00

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Muravera. Che la Sardegna riesca a stregare chiunque ci trascorra qualche ora, ormai non è leggenda ma un dato di fatto.

Quello che sta destando tanta curiosità e tenerezza sul mondo del web e non solo, è che ad esserne  rapito stavolta  sia stato un meravilgioso pastore tedesco romano, di nome Charlie.

Chi conosce Roma purtroppo conosce anche il destino poco felice  toccato a molti cani che vivono nelle grandi città. Spesso si assiste a situazioni in cui i cani vengono  lasciati a piangere e ululare per ore tutti i giorni, forse perchè costretti  su balconi o in preda alla  solitudine. Per chi ama gli animali è una vera tortura  sentirli ulalre, ed essere impotenti.

Raccontare di Charlie però di certo ci fa bene al cuore. Si tratta di un un pastore tedesco che vive a Roma insieme  ad un ex generale dei carabinieri in pensione, e consorte. Charlie dimostra di avere un carattere dominante.  Nel 2017 Charlie arriva a Villasimius per le vacanze estivemcon i suoi padroni. Durante il suo soggiorno sardo il cane  non permette agli ospiri della casa di fare la sua conoscenza, tanto che  Charlie viene trasferito in un dog-hotel, a Muravera.

Qui Charlie mostra un lato diverso della sua personalità e inizia a giocare con Alessandro, l’istruttore, che dopo averlo veduto giocare con gli altri cani si sente di rassicurare i suoi leggittimi proprietari  “State tranquilli, non è pericoloso”.

Terminate le vacanze in Sardegna Charlie con la sua famiglia fanno ritorno nella Capitale. Qui però il pastore tedesco ritorna ad essere  aggressivo, anche in casa. I suoi conduttori decidono di affidarlo ad un istruttore , ma la situazione non cambia, anzi viene suggerito addirittura l'abbattimento. Amando troppo il loro Charlie chiamano a Roma  Alessandro, l'istruttore sardo.

Alessando s'imbarca per raggiungere Roma e trova Charlie in un canile. Il Pastore tedesco è furioso tanto che occorrono due persone per tenerlo.  Quando però Charlie lo riconosce, ecco scattare feste, guiti e tutta la sua dolcezza. In quel momento  i suoi padroni realizzano che in qualche modo il fascino della Sardegna ha colpito ancora. Stavolta è Alessandro a rappresentare l'Isola felice per il pastore tedesco.

“Alessandro, te lo diciamo con la tristezza nel cuore. Ma forse Charlie sta bene solo in Sardegna. Prendilo con te”. Alessandro ci pensa, ma non riesce a dire di no.

Il biglietto di rientro in Sardegna stavolta è per due: Alessandro e Charlie. A quanto pare oggi a Muravera Charlie è felice, e la sua aggressività è solo un ricordo. 

Charlie è il pastore tedescoche ha deciso dove stare nella sua vita. La sua famiglia di Roma  quando può vola a trovarlo. Dal canto suo Alessandro giornalmente  invia un video per non farli rattristare troppo per l'assenza in casa di Charlie. Ad ogni filmato ricevuto scende una lacrima di commozione, per avergli offerto sicuramente una vita felice in Sardegna.