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Sequestrate oltre 5mila piante di marijuana: scattate le manette

Sempre più diffusa la coltivazione marijuana light, che spesso legale non è

Sequestrate oltre 5mila piante di marijuana: scattate le manette
Sequestrate oltre 5mila piante di marijuana: scattate le manette
Olbia.it

Pubblicato il 07 aprile 2021 alle 10:55

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Oliena. Sono scattate le manette ai polsi del giovane  21enne  imprenditore agricolo di Oliena.

I Carabinieri della sede  operativa di Iglesias, a supporto  da colleghi del distaccamento locale hanno tratto in arresto il  21enne mettendo in atto una misura cautelare personale, come disposto  dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cagliari. Il reato riconosciuto al giovane di Oliena   trattasi di  coltivazione di marijuana ai fini di spaccio.

Ora il giovane è domiciliato presso la propria abitazione di residenza e posto agli arresti domiciliari. Lo scorso ottobre il giovane aveva ricevuto una denuncia dai Carabinieri di Iglesias. Gli Agenti avevano riscontrato irregolarità nell'allestimento  di piantagione di marijuana legale, che dagli accertamenti effettuati dagli  inquirenti di regolare aveva ben poco. Le indagini erano partite dallo scorso ottobre.

Le analisi di laboratorio dal RIS di Cagliari avevano  riscontrato il valore di THC  delle piante di cannabis,oltre quanto consentito  per la coltivazione della marijuana light.

Pertanto è stato immediatamente scattato il sequestro con la conseguente distruzione di ben  5.020 piante. La coltivazione avrebbe fruttato circa 19.000.000 di singole dosi di stupefacente, per un valore  stimato al dettaglio di circa € 40.000.000.

Le piante risultano essere uguali tra loro, ed è facile essere tratti in inganno. Nella maggior parte dei casi è sufficente avere l'autorizzare per una coltivazione legale per poter porre alla luce del sole  anche una produzione di marijuana, non proprio a norma.

Il RIS di Cagliari grazie agli accertamenti effettuati sono riusciti a smascherare il businnes illegale.