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Santa Teresa Gallura: oltre 3000 visitatori alla mostra di Lu Brandali

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Santa Teresa Gallura, 22 gennaio 2019 – Si  è appena conclusa  la prima fase della mostra di archeologia nuragica “Lu Brandali: leggi, tocca, ascolta” a Santa Teresa Gallura. Sono stati circa ben 3 mila visitatori paganti  che hanno potuto apprezzare questa  mostra di archeologiaospitata nel sito Lu Brandali di Santa Teresa Gallura dal 17 luglio 2018 al 15 gennaio scorso.
Interessanti i dati relativi alla provenzienza dei visitatori: il 90% dei visitatori proveniva dall’Italia, mentre il restante 10% da diversi Stati esteri come Francia, Germania, Spagna, Australia, Brasile, Usa. Ora la mostra inizierà a girare per il territorio, toccando  altre località fino al mese di aprile, quando tornerà nuovamente a Santa Teresa.
Le operatrici della Cooltour Gallura, la cooperativa che gestisce i monumenti di Santa Teresa, sono molto soddisfatte dell’affluenza di pubblico riscontrata in questa occasione e per le sinergie che si sono sviluppate con l’Associazione Ciechi e Ipovedenti  Sardegna Irifor. Proprio da parte di  quest’ultima associazione sono arrivati pareri molto favorevoli da parte dei  loro soci che hanno potuto valutare la mostra attraverso il linguaggio braille e i pannelli audio-tattili. Un’esperienza sensoriale ed emozionale molto toccante.
La caratteristica principale della mostra, è stata quella di accompagnare il visitatore lungo  un viaggio tattile, sensoriale e tridimensionale nella storia: l’unicità della creazione di  un percorso culturale accessibile anche alle persone con disabilità, con i pannelli interamente tradotti in braille grazie alla stretta collaborazione con l’associazione Irifor ha reso alquanto unica nel suo genere tutto l’evento culturale. Inoltre “Lu Brandali, leggi, tocca e ascolta”  ha messo a disposizione  stampe tridimensionali  con il progetto “Tooteko”, ideato da una start up.  Posizionando diversi  sensori collegati a una speciale “app” sui reperti esposti, è stato possibile recuperare le spiegazioni audio.
La  Regione Sardegna  con il contributo stanziato attraverso il programma operativo regionale POR  sulla competitività delle imprese  attraverso  il bando Culture_Lab, ha reso possibile l’iniziativa culturale, mentre dal canto suo  il Comune di Santa Teresa Gallura ha dato la disponibilità alla gestione del proprio patrimonio culturale alla Cooltour Gallura che ha confezionato meravigliosamente la mostra.
Una strategia decisamente sinergica è stata realizzata con  la dottoressa Letizia Lemmi per la direzione scientifica, con idottori Rubens D’Oriano, Francesco Carrera (archeologi SABAP per le province di Sassari e Nuoro) e Francesco Di Gennaro, soprintendente SABAP per le province di Sassari e Nuoro, ma anche con la dottoressa Angela Antona.
Il lavoro di programmazione delle prossime attività relative alla gestione dei siti di Santa Teresa  non si ferma di certo e prevede che la Cooltour Gallura partecipi alla fiera del turismo archeologico TourismA che si svolgerà a Firenze dal 22 al 24 febbraio.

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