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Rally Italia Sardegna: Olbia protagonista del Campionato del Mondo Wrc

Tante soddisfazioni in Gallura

Rally Italia Sardegna: Olbia protagonista del Campionato del Mondo Wrc
Rally Italia Sardegna: Olbia protagonista del Campionato del Mondo Wrc
Olbia.it

Pubblicato il 10 giugno 2021 alle 16:44

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Olbia. Si è svolta in Sardegna, a partire dal 3 e fino al weekend del 6 giugno, la tappa italiana del campionato del mondo di rally. Si trattava precisamente del quinto round del mondiale, con venti prove speciali per oltre trecento chilometri cronometrati di sterrato. Il centro delle operazioni è stata proprio la città di Olbia, nel cuore del territorio gallurese, protagonista di un programma durato tre giorni, con quattro prove trasmesse in chiaro e in diretta su Rai Sport, nelle giornate di sabato e domenica. Quella in Sardegna è stata l’edizione numero diciotto della tappa italiana nell’isola e ha visto scontrarsi un totale di 58 equipaggi, con una copertura mediatica che ha coinvolto oltre cinquanta milioni di telespettatori in tutto il mondo; per comprendere l’entità dei numeri basta dire che soltanto la Formula 1 ha un seguito maggiore. Un’occasione davvero unica per gli appassionati di questo sport, ma anche per il territorio sardo che ha potuto usufruire ancora una volta di questa particolare vetrina per promuovere la sua bellezza nel mondo.

Organizzato dall’Automobile Club d’Italia, il Rally Italia Sardegna è tornato ad Olbia dopo sedici anni di Alghero come città di riferimento (precisamente dal 2004 al 2020) e ha visto rappresentati ben venticinque paesi. Il percorso totale, trasferimenti inclusi, vantava una lunghezza complessiva di quasi 1300 chilometri. Le quattro tappe precedenti si sono svolte a Montecarlo, Finlandia, Croazia e Portogallo, rispettivamente su asfalto/neve, neve, asfalto e sterrato. Sono in tutto tre i costruttori partecipanti (Toyota, Hyundai e Ford) più altri privati non registrati come costruttori, per un totale di diciassette piloti e diciannove copiloti.

Il primo round, disputato a gennaio, ha visto trionfare i francesi Sébastien Ogier e Julien Ingrassia per Toyota Gazoo Racing WRT; mentre la seconda tappa di febbraio è stata vinta dagli estoni Ott Tänak e Martin Järveoja per Hyundai Shell Mobis WRT, già campioni del mondo nel 2019. Il terzo round del Wrc 2021 ha visto trionfare nuovamente il pilota Toyota, nonché sette volte campione del mondo, Sébastien Ogier, che è stato però protagonista anche di un episodio poco piacevole: durante il trasferimento in Croazia, infatti, Ogier è stato coinvolto in un incidente stradale. La posta in gioco – per prendere in prestito una terminologia tipica dei giochi da casinò – valeva evidentemente il rischio di essere punito e gli è costata 5000 euro di multa per non essersi fermato nel luogo dell'incidente e 2000 euro per essere passato con il rosso. Un totale di 7000 euro a cui si aggiunge anche l'eventuale esclusione da una tappa se dovesse ripetere un altro errore.

Il pilota francese non si è però perso d’animo e, dopo la parentesi nella quarta tappa di maggio, che ha visto sul gradino più alto del podio i britannici Elfyn Evans e Scott Martin per Toyota Gazoo Racing WRT, è tornato alla vittoria proprio in Sardegna. Con tre tappe vinte su cinque finora disputate, Sébastien Ogier è dunque al momento in testa alla classifica iridata del campionato Wrc. Dopo essere partito per primo, nella giornata di venerdì 4 giugno, Ogier si era piazzato terzo dopo otto prove speciali; il ritiro di Ott Tänak prima – che fino a quel momento si trovava in testa – e di Dani Sordo poi, hanno permesso al pilota sette volte campione del mondo di effettuare una prova che lo ha visto vincere cinque frazioni cronometrate senza sbavature. A quattro prove dalla fine, Ogier si è ritrovato dunque leader della tappa, riuscendo a gestire e mantenere il vantaggio. La sfida tra Toyota e Hyundai è stata dunque vinta dai giapponesi che, con 183 punti e a sette tappe dalla fine del campionato, guidano la classifica costruttori. “Sono molto orgoglioso del fatto che il team finalmente abbia vinto in Sardegna per la prima volta – sono state le parole del fondatore di TGR, Akio Toyoda –. Finalmente possiamo unirci alla tradizione del tuffo in mare al termine della cerimonia del podio”. Quel mare che fa della Sardegna una delle isole più belle al mondo, e uno dei teatri più affascinanti del rally mondiale.