martedì, 24 maggio 2022

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Raid vandalico in cimitero, strappate foto e statue distrutte: caccia ai responsabili

Atto vandalico e profanatorio nel cimitero di Sorso

Raid vandalico in cimitero, strappate foto e statue distrutte: caccia ai responsabili
Raid vandalico in cimitero, strappate foto e statue distrutte: caccia ai responsabili
Olbia.it

Pubblicato il 24 gennaio 2022 alle 00:00

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Sorso. Una vera incursione vandalica notturna con tombe svuotate, foto strappate e statue della Madonna rovinate, e poi oggetti sacri distrutti, ma anche abbandono di bottiglie di liquore nei pressi di quelle sepolture violate. È questa la scena, sicuramente raccapricciante, che si è presentata ieri davanti ai Carabinieri della compagnia di Sorso che ora indagano a tutto campo per risalire al più presto agli autori del gesto. Grazie ad alcuni testimoni e alle immagini catturate dalla telecamere di videosorveglianza della zona, i militari sperano di concludere presto le indagini assicurando alla giustizia i responsabili. 

 Il risultato di questi terribili gesti, presumibilmente motivati dal desiderio di offendere e profanare non solo la memoria dei defunti e la pietà religiosa, è stato infatti anche quello turbare e offendere una intera comunità, quella di Sorso, che ora deve fare i conti con qualcuno che avrebbe tanto disprezzo in corpo da prendersela pure con i morti. Già lo scorso mese di ottobre il cimitero comunale di Sorso era stato preso d'assalto da ladri di fiori e piantine sistemate per le festività di tutti i Santi e il giorno seguente, il 2 novembre. Ora, questo nuovo terribile gesto.  Il Primo cittadino, Fabrizio Demelas profondamente turbato, a nome di tutti i suoi concittadini si augura che le indagini vengano portate avanti con il risultato di individuare al più presto i responsabili di un "atto profanatorio e ignobile che offende la dignità di un luogo sacro e con esso la memoria dei nostri cari defunti e il sentimento delle famiglie e dell’intera comunità".