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Cronaca

Olbia. Sabato al Museo va in scena Agathopia: integrazione ed arte

Olbia. Sabato al Museo va in scena Agathopia: integrazione ed arte
Olbia. Sabato al Museo va in scena Agathopia: integrazione ed arte
Olbia.it

Pubblicato il 04 giugno 2015 alle 09:41

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Olbia, 04 Giugno 2015 - Questo sabato, ad Olbia, si svolgerà una serata molto particolare dedicata all'integrazione. Il luogo prescelto il museo e l'ideatore di questo spettacolo in 7 tappe, dal titolo Agathopia, è il regista olbiese Fabrizio Derosas.

Dopo i fasti itineranti del 2014, che hanno coinvolto gran parte del centro storico, Derosas racconta la multiculturalità di Olbia attraverso uno spettacolo in 7 tappe e diviso in due "tronconi" che non si incontrano mai se non alla loro conclusione: momento durante il quale il pubblico potrà raccontarsi cosa ha visto. Il palcoscenico scelto per questo spettacolo, organizzato in collaborazione con il Labint e con il Comune di Olbia, è il Museo Archeologico.

"In questo sabato 6 giugno il Labint chiude la prima parte della sua attività con il teatro itinerante, come l'anno passato, ma in un modo alquanto diverso e molto intrigante - racconta Tonino Cau, volto storico del Labint -. Si svolgerà al museo in 7 brevi tappe. Si entrerà al museo ricevendo chi una piccola scheda blu e chi rossa. I 2 gruppi faranno un percorso totalmente diverso, sempre in 7 tappe, non si incontreranno mai se non alla fine quando i 2 gruppi appunto scopriranno i vissuti del loro "viaggio" nel mondo delle "diversità". Alla fine ci sarà un buffet che consumeremo sulla terrazza del museo. L'insieme è bellissimo".

Il regista Fabrizio Derosas è partito dal “modello Olbia” per descrivere le mutazioni della società contemporanea. Il mezzo narrativo scelto è il cortometraggio, girato grazie alla collaborazione del videomaker Manfredi Sanna. Il film è incentrato sulle storie di quattro personaggi principali che verrà affiancata da una rappresentazione teatrale che si snoderà su un doppio percorso, ognuno composto da sette tappe, all’interno e all’esterno del museo. I protagonisti sono quattro: un giovane nord africano, un’affascinante donna dell’Est europeo, un’adolescente talentuosa a cui va stretta la dimensione locale e un sardo rientrato nella sua terra dopo anni trascorsi all’estero. Il cortometraggio si intitola “Il rinoceronte di Dürer”. Alla fine dello stesso partirà lo spettacolo teatrale itinerante con due cortei guidati da Luciana Degortes e da Marella Giovannelli.