Da 634 giorni 1 ora 58 minuti 59 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Spesati orizzontale pellet
Cronaca Olbia

Olbia, razzia di pinne nobilis: sequestro all’Isola Bianca

Nomasvello Olbia 1085

Olbia, 12 luglio 2019 – Continua senza sosta la razzia dei beni ambientali dai mari della Sardegna: l’ultimo sequestro è avvenuto ieri sera, intorno alle 21, al porto di Olbia “Isola Bianca”.

Merito degli operatori della sicurezza portuale che, durante i controlli di routine, hanno scoperto un bottino composto da tre esemplari di pinna nobilis, conchiglie e frammenti di posidonia.

Morostesa 2019

Il bottino “apparteneva” a una famiglia di turisti tedeschi in partenza per Livorno.

“In particolare, nel corso dell’ispezione del mezzo al seguito, sono state rinvenute tre esemplari di nacchere di mare, una scatola con delle conchiglie e diversi esemplari di Egagropili, ossia agglomerati di posidonia essiccata dalla forma sferica”, si legge nella nota stampa dell’Autorità Portuale.

Quello di ieri è il secondo rinvenimento nel porto di Olbia. Un fenomeno che, già dallo scorso anno, con i sequestri di decine di chili di sassi, sabbia, conchiglie e specie protette come la Pinna Nobilis, ha assunto dimensioni preoccupanti.

“Di fronte ad episodi simili – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna – non posso che rinnovare la massima preoccupazione per le dimensioni che il fenomeno sta assumendo anno dopo anno”.

“Nel caso di ieri, si tratta di turisti stranieri con scarso senso civico e probabilmente non correttamente informati. Da anni la professionalità e la sensibilità degli agenti al servizio della Security portuale rappresentano l’argine ultimo contro la razzia ai danni del nostro ecosistema, ma non basta”, spiega Massimo Deiana.

“Ritengo sia improrogabile un’azione congiunta di tutte le Istituzioni, degli operatori turistici e del settore trasporti. Occorre fare maggiore informazione già prima dell’arrivo in Sardegna e questo sarà uno degli obiettivi della nota che, nei prossimi giorni, recapiterò agli armatori e alla Regione Sardegna, affinché la corretta prevenzione prevalga sulla repressione e sul pesante danno ambientale che la nostra Isola continua a subire”.

Prink 1400
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Phone Doctor riparazione smartphone tablet olbia sardegna via mameli damasco assistenza vendita
Commenti


Virali

Morostesa
In Alto