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Olbia, pochi vaccini e isola in affanno. Maccioni: "per ripartire dobbiamo vaccinare tutti"

L'appello della Cgil Funzione Pubblica

Olbia, pochi vaccini e isola in affanno. Maccioni:
Olbia, pochi vaccini e isola in affanno. Maccioni:
Olbia.it

Pubblicato il 09 aprile 2021 alle 16:07

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Olbia. Pochi vaccini Pfizer, che arrivano con il contagocce, zero vaccini Moderna, poche decine di migliaia di AstraZeneca: è questo il quadro "vaccinale" che la Cgil Funzione Pubblica della Gallura, coordinata dalla segretaria generale Luisella Maccioni, fa a quattro mesi dalla prima dose di vaccino.

"Sono passati quattro mesi dal primo vaccino inoculato e nonostante siano passati 4 mesi, la Regione Sardegna è ancora tra le ultime regioni nel piano vaccinale - spiega Luisella Maccioni -. Sappiamo che abbiamo 60.000 AstraZeneca, abbiamo pochi Pfizer perché arrivano a rilento, non abbiamo Moderna. Questo significa che abbiamo difficoltà a vaccinare un milione e mezzo di persone".

Secondo la Cgil Fp Gallura mancano diverse cose: "Cosa manca? A parer nostro manca una progettazione regionale. Anche perché non conosciamo il numero dei vaccini fatti a livello regionale e territoriale. Bisogna migliorare le prenotazioni, ma anche la gestione delle liste per la vaccinazione in modo che non si sovrappongano. Bisogna creare altri hub, anche per quei settori produttivi essenziali che non sono stati vaccinati".

Luisella Maccioni sottolinea che il personale sanitario sta facendo di tutto per proseguire con il piano vaccinale, anche andando ben oltre l'orario di lavoro in modo del tutto gratuito, ma questo non è più sufficiente. "Bisogna coinvolgere il più possibile i medici di medicina generale, secondo noi sono fondamentali". La Cgil Funzione Pubblica suggerisce la creazione di hub dedicati ai medici di base in modo da poter farli turnare per le vaccinazioni. "Anche il Mater Olbia potrebbe dare il suo contributo, anche a titolo gratuito: abbiamo bisogno di tutte le persone possibili e immaginabili", incalza Maccioni.

"La priorità è vaccinare il più possibile e non possiamo permetterci che le persone non vengano vaccinate o che vadano via. Dobbiamo fare in modo che i vaccini arrivino. Ma bisogna avere più chiarezza e trasparenza, non è più possibile l'approssimazione".

"C'è tanta gente disperata senza lavoro, solo con il vaccino ne possiamo uscire: vacciniamoci tutti e facciamo in modo che i vaccini", chiude Luisella Maccioni.