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Olbia: nuova manifestazione dei lavoratori Air Italy in aeroporto

Olbia: nuova manifestazione dei lavoratori Air Italy in aeroporto
Olbia: nuova manifestazione dei lavoratori Air Italy in aeroporto
Olbia.it

Pubblicato il 09 maggio 2021 alle 08:03

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Olbia. Nuova manifestazione dei lavoratori Air Italy per scongiurare l'imminente licenziamento di tutto il personale di una delle realtà aziendali più importanti della Sardegna. Domani, lunedì 10 maggio, i lavoratori di Air Italy parteciperanno alla manifestazione indetta da ANPAV, USB, AP e COBAS, per quale viene auspicata anche la partecipazione di tutte le altre sigle sindacali. Il momento è drammatico e la coesione degli intenti sarà fondamentale per una manifestazione che si terrà alle ore 14 davanti all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, in concomitanza con l’incontro in videoconferenza con i rappresentanti aziendali e con i liquidatori ex L223/91.

"Permane l’indisponibilità della proprietà di Air Itlay in liquidazione alla richiesta di una proroga degli ammortizzatori sociali. Tale istanza è propedeutica, ex lege, alla concessione della proroga da parte dell’Inps e del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo che permetterebbe a 1380 famiglie di traguardare la crisi senza precedenti che ha travolto l’industria del trasporto aereo. Senza una proroga degli ammortizzatori sociali sarebbe inoltre preclusa ai lavoratori di Air Italy l’unica chance di rioccupazione. Si andrebbe quindi così incontro all’inevitabile dispersione del loro patrimonio di competenze aeronautiche"  Così dichiara preoccupato Marco Bardini di Anpav.
Alla manifestazione di domani, davanti all'Aeroporto Costa Smeralda, sono stati invitati anche tutti i rappresentanti locali delle Istituzioni, i sindaci, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio. Si legge sempre nel comunicato stampa: "chiediamo di rivendicare insieme a noi che il Governo e le Regioni Sardegna e Lombardia si facciano realmente carico della vertenza e pongano in essere azioni concrete in difesa dell’intera industria italiana del trasporto aereo il cui mercato, diversamente, verrà integralmente regalato alle compagnie straniere, esse si, ben sostenute dai rispettivi paesi di provenienza".