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Olbia, Nizzi e alluvione: oggi cosa verrà presentato? Piano mitigazione o variante Pai?

L'annuncio di Nizzi a Murta Maria

Olbia, Nizzi e alluvione: oggi cosa verrà presentato? Piano mitigazione o variante Pai?
Olbia, Nizzi e alluvione: oggi cosa verrà presentato? Piano mitigazione o variante Pai?
Angela Galiberti

Pubblicato il 05 agosto 2021 alle 06:00

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Olbia. Un annuncio in sordina rispetto agli standard, con una sorta di passo falso: l'aver bypassato una presentazione pubblica in favore dei cittadini. Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, intervenuto a Murta Maria durante il suo tour delle inaugurazioni (il 6 agosto ne sono previste 2) per presentare i lavori in corso di messa in sicurezza del tratto urbano della SS 125, ha spiegato che piano alternativo al Mancini (cassato lo scorso dicembre dalla giunta Solinas) è pronto e che verrà presentato in Regione il 5 agosto, cioè oggi. Prima di essere operativo, tale piano deve superare diversi passaggi tra cui l'adozione in Consiglio comunale ma anche la Valutazione di impatto ambientale: solo al termine di questo percorso possono partire le gare d'appalto, sempre che la Regione dia il via libera. A Murta Maria, il sindaco Nizzi ha portato alcune cartine e ha spiegato che, con il nuovo studio, il rischio idrogeologico nella frazione viene diminuito in alcune aree. Dello studio in questione la maggioranza non sa nulla, il che in un'amministrazione normale farebbe saltare tutti dalla sedia, mentre a Olbia tutto passa in cavalleria. Al di là della maggioranza e del suo essere in un certo senso “apatica” rispetto al ruolo che dovrebbe avere, ciò che sorprende è la mancanza di una presentazione ai cittadini. Non una presentazione “formale”, di quelle utili per l'invio delle eventuali osservazioni, ma una presentazione “cittadina” per i cittadini che hanno tutto il sacrosanto diritto di sapere quale potrebbe essere il piano di salvaguardia prima che venga calato sulle loro teste a quasi 8 anni dall'alluvione del 2013. Lo chiariamo: non parliamo di un passaggio formale dovuto alle norme – quello è un altro paio di maniche e certamente si farà seguendo le tempistiche dettate dalla legge –, ma di un passaggio puramente “informativo”, di trasparenza, di condivisione, per spiegare agli olbiesi quali sono i tratti principali del piano, chi lo ha fatto, quanto è durato, quanto è stato pagato e perché è stato impiegato tanto tempo per averlo. Fino a oggi, la Regione non ha preso in considerazione la cosiddetta “alternativa” perché è stato consegnato a suo tempo uno studio di fattibilità e non un progetto definitivo. Da oggi le cose dovrebbero essere diverse. Sempre che si stia parlando del piano di mitigazione e non solo della variante al Pai alla quale stavano lavorando gli uffici comunali. Per cui, la prima domanda che ci viene in mente è una soltanto: oggi viene presentato il piano di mitigazione e/o la variante al Pai? Perché se fosse solo la variante al Pai, la strada verso la mitigazione del rischio si allungherebbe ulteriormente con i tempi. Se, invece, fosse una doppia presentazione, l'iter di entrambi i faldoni potrebbe correre in “parallelo”.