Da 950 giorni 16 ore 53 minuti 45 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Sardinia Ferries
Cronaca Gallura

Olbia: conclusa la missione alpinistica di Mascitelli

Missione patrocinata dal Comune di Olbia

Brili immobiliare 1400

Olbia, 30 Dicembre 2016 – Con il ritorno in Italia dell’Alpinista Ernesto Macera Mascitelli, il 16 Dicembre 2016 si è conclusa la spedizione sulle Ande Sudamericane, in Cile ed Argentina. La spedizione alpinistica prevedeva la conquista di due 7000 metri, l’Ojos del Salado in Cile e dell’Acancagua in Argentina, in un mese.

La spedizione, patrocinata dal Comune di Olbia – Assessorato allo Sport, Comune di Gioia dei Marsi (Aq), Panathlon International Italia, verrà presentata a breve alla presenza dell’Assessore allo Sport Silvana Pinducciu che ha seguito ed ha appoggiato fortemente il patrocinio di questa spedizione. Il documentario e le foto che verranno proiettate faranno vedere da vicino le meraviglie e le soddisfazioni proprie di questo sport che ripaga chi lo pratica di tutte le difficoltà e fatiche che deve affrontare.

Covid Regione Sardegna

L’ottica in cui l’Amministrazione Comunale ha sostenuto l’impresa è quella di «Sensibilizzare alla cultura della montagna ed all’alpinismo in generale – commenta l’Assessore Silvana Pinducciu – per far conoscere le bellezze del mondo visto dall’alto e per promuovere una tipologia di vacanza alternativa, sulla nostra isola, che valorizzi le bellezze del nostro interno».

La spedizione ha avuto non poche difficoltà dovute principalmente alle condizioni atmosferiche avverse ed alle temperature particolarmente rigide, ma alla fine Ernesto è riuscito a conquistare una vetta. Dopo aver raggiunto la quota di 6000 metri in Cile, Ernesto e l’altro alpinista peruviano, Amador, hanno dovuto rinunciare alla vetta perché una fortissima bufera di neve imperversava sulla zona. Ghiaccio, venti fino a 60 km/h e temperature a -30°C , hanno reso impossibile questo primo tentativo di conquista dell’ Ojos del Salado, il più alto vulcano della Terra.

Tornati al campo base, Ernesto, ha deciso di proseguire per l’ Argentina ed affrontare il versante del Ghiaccaio dei Polacchi sull’ Aconcagua, la più alta vetta delle Americhe. Dal campo 1 al campo 4 sono state numerose le difficoltà incontrate soprattutto per le condizioni climatiche, neve alta fino ad 1 metro, venti che soffiavano a 80/90 kmh; arrivati a quota 5600 metri, Campo 4, dopo aver appreso di una imminente bufera di neve e di venti fino a 150 km/h, i due alpinisti hanno tentato la vetta saltando un campo, passare direttamente da 5600 metri ai 7000 mt della vetta, due brutte scivolate sul ghiaccio, la perdita di una muffola della mano, hanno condizionato l’ascesa; arrivati nel punto più ripido a soli 300 mt dalla vetta, i due alpinisti nonostante l’ora tarda, hanno deciso di proseguire.

Purtroppo Ernesto, che era più avanzato, allo stremo delle forze e senza più nulla da bere, con un principio di congelamento al piede sinistro, accortosi di un principio di edema cerebrale che avrebbe potuto compromettere la sua vita, a soli 80 metri dalla vetta, ha rinunciato e con poche difficoltà è riuscito a far ritorno al campo dove l’altro alpinista, compagno di cordata, lo attendeva.

Abbandonata l’Argentina e nonostante avesse riportato un congelamento di 2 grado al piede sinistro ed alla mano destra, nonostante un forte ematoma sulla gamba destra, causato dalle scivolate sul ghiaccio, incurante delle pessime condizioni meteo in Cile, ha comunque raggiunto di nuovo per la seconda volta il Parco des Tres Cruces dove si trova la seconda vetta da scalare, l’Ojos del Salado, questa volta raggiungendo l’obiettivo.

Studio Dentistico Satta orizzontale
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Commenti

Virali

Prink 1400
In Alto