Da 901 giorni 18 ore 31 minuti 7 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Spesati orizzontale offerte
Cronaca Olbia

Olbia, mercatino martedì: desolazione totale

iRiparo Olbia dieffe 1400 domenico castaldo

Olbia, 27 febbraio 2019 – Ieri mattina, armati di ottimismo e macchina fotografica, abbiamo voluto testare il mercatino del martedì: quello che, fino a qualche mese fa, si svolgeva in Piazza Crispi con somma soddisfazione degli utenti e degli ambulanti, e che oggi si trova in zona Stazione ferroviaria.

Intorno alle 09:10, abbiamo parcheggiato in via Redipuglia, a due passi dalla rotatoria del Monumento dei Caduti, e ci siamo recati in centro passando per via Regina Elena: l’appuntamento era con Enrico Bonacossa, imprenditore agricolo diretto con un banchetto situato in via Risorgimento.

Studio Dentistico Satta 300

Obiettivo primario? Capire l’opinione degli ambulanti e toccare con mano la realtà del mercatino. A conti fatti, dopo una passeggiata, due chiacchiere e un po’ di spesa, il ritratto del mercatino in centro è un perfetto chiaroscuro.

Seppur quasi nessuno sia contento della situazione, ci sono state tante sfumature nel racconto degli ambulanti. “Secondo me, durante l’estate, andrà molto meglio – ha spiegato Enrico Bonacossa, spuntista -. Questa è una zona di passaggio, quindi attireremo molti turisti. Certo è che noi, per primi, dovremmo cercare di attirare di più nuovi clienti, magari giovani, che non conoscono il mercatino”.

Più a tinte fosche il racconto dei titolari: coloro che, da sempre, vivono il mercatino e che pagano di più per il loro posto sullo spazio pubblico. “Stiamo raccogliendo le firme perché vogliamo cambiare posto, questo non va bene – ha detto, invece, Cristian Carru, titolare di un banco nel parcheggio della Stazione gestito da Aspo -. L’80% dei titolari ha firmato. Questo mercato non decolla: all’inizio qualche curioso in più c’era, ma poi è peggiorato”.

“L’assessore Balata voleva ravvivare questa zona, ma ha ammazzato anche noi. Questo posto non verrà mai trovato dal turista, non è un posto di passaggio. Le racconto un aneddoto: questo parcheggio era vuoto anche a Capodanno. Ho parcheggiato qua, insieme ai miei amici, per andare a vedere il concerto”, conclude Carru.

Ciò che abbiamo trovato noi, durante la nostra passeggiata, è stato abbastanza desolante: siamo rimasti circa un’ora nel mercato e abbiamo potuto constatare che l’affluenza, tra le 9:25 e le 10:30, è stata molto scarsa mentre – a detta di tutti gli ambulanti – quello era l’orario migliore in Piazza Crispi.

Non solo: a mancare non erano esclusivamente i clienti, ma anche le bancarelle.

Il mercato è suddiviso in tre aree: via Risorgimento, Piazzale Amucano e parcheggio Stazione. In via Risorgimento ci sono le bancarelle degli spuntisti, che per ora continuano ad attendere fiduciosi e a non mancare un appuntamento.

Poi c’è Piazzale Amucano, dove sono rimaste pochissime bancarelle: la maggior parte ha deciso di dare forfait.

Infine, ecco il parcheggio della Stazione: tra chi dà forfait e chi è in ferie nel paese d’origine (molti titolari sono di origine straniera), anche la grande area che dà su via Nanni martedì si presentava non proprio al massimo delle sue potenzialità.

A gravare sul mercatino vi è, soprattutto, la mancanza di una segnaletica chiara (e pubblica) che indichi agli olbiesi il percorso da seguire. Poi, quasi certamente non tutti i clienti sono a conoscenza del cambio semplicemente perché non tutti leggono i giornali.

E le possibili alternative? Qualcuno indica la Sacra Famiglia, altri la zona dell’Auchan. Fatto sta che tutti, pur con diverse sfumature, chiedono l’intervento del Comune.

Prink 1400
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Commenti

Virali

Prink 1400
In Alto